La musica a Vienna tra XIX e XX secolo

La musica a Vienna tra XIX e XX secolo


Data

Gio 29 maggio 2025

Orari

09:30 - 10:30

Ingresso

Gratuito

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In questo volume vengono considerati alcuni tra i principali aspetti che hanno contraddistinto il panorama musicale viennese tra ‘800 e ‘900, sullo sfondo di un vasto impero multiculturale che stava ormai esalando i suoi ultimi respiri, ma anche esprimendo una creatività straordinaria.

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.


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Pagine coinvolte
èStoria
èStoria

Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Marco De Giorgio
Marco De Giorgio

nato a Gorizia, dove svolge la professione di insegnante di lingue straniere, inglese e russo, è anche musicista, chitarrista (principalmente jazz) diplomato a Trieste e Milano, pianista, organista e compositore. Ha insegnato italiano e letterature anglofone presso istituzioni universitarie in Russia, a Mosca e Omsk. Ha all’attivo numerosi saggi, recensioni e traduzioni, oltre a due raccolte di poesie tradotte anche in altre lingue, e altri volumi, tra cui “Il papillon nella storia dell’arte”, “La chitarra nella storia dell’arte”, “Be(at)-Bop e dintorni. Conversazione sui rapporti tra jazz e letteratura” e “Musica per Sissi, musica per Ludwig”.

Rita De Luca
Rita De Luca

Docente di Lettere e Latino, ha ricoperto ruoli di rilievo nell’ambito lavorativo e tenuto corsi di formazione per docenti. Nel 2014 le viene insignita l’onorificenza di cavaliere dell’OMRI. Attiva in numerose associazioni di volontariato, si dedica allo studio della musica, ambito in cui ha tenuto diverse conferenze e lezioni tematiche anche presso l’UTE di Gorizia, approfondendo il periodo della secessione austriaca. Presidente del club per l’Unesco di Gorizia, vicepresidente dell’ANVGD, è componente del cda di Informest, del comitato cultura del Gect, del direttivo Lions Host di Gorizia, socia di ICM, di Gorizia attiva APS e dell’UNCI.



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