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La gratitudine dei nemici
Data
Dom 01 settembre 2024
Orari
19:00
Ingresso
Gratuito
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Che i nemici possano essere vicendevolmente grati è idea che ci sembra irrealizzabile e semmai possibile solo nel momento della riconciliazione. E invece è proprio quando i nemici si sono scontrati sfiorando le vette dell’odio che la loro comune appartenenza al genere umano può far ritrovare il senso della grazia. È il momento in cui l’individuo scopre di essere parte di un tutto, perde le coordinate che lo spingono alla vanagloria e lascia tracimare la grazia che unisce tutti gli animali mortali: ciò che capita a Achille dopo aver odiato, ucciso, umiliato Ettore, accorgendosi che il suo nemico è soltanto un essere umano. Umano come Patroclo e come tutti noi che la grazia la dimentichiamo finché non tracima, spingendoci a piangere assieme a chi credevamo di odiare. Quel che farà Achille con Priamo nella scena finale dell’Iliade.