La grande piazza dei libri e delle idee

La grande piazza dei libri e delle idee


Data

Mer 16 ottobre 2024

Orari

15:00 - 15:50

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

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È ciò che sarà il Padiglione dell’Italia Ospite d’Onore a Francoforte: una grande piazza che metterà in contatto editori, autori, lettori insieme ai loro libri e alle loro idee. A raccontarne la nascita e a riflettere su come le piazze italiane siano la matrice spaziale di ogni idea di comunità aperta e di libero incontro delle culture, saranno l’architetto, urbanista e ideatore del padiglione Stefano Boeri e lo storico e critico d’arte Giovanni Agosti.


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Pagine coinvolte
Radici Nel Futuro
Radici Nel Futuro

L’Italia è Ospite d’Onore alla 76esima Fiera del Libro di Francoforte. Non succedeva dal 1988, anno in cui venne inaugurato ufficialmente l'attuale format che, all’interno del programma, assegna un posto speciale a un Paese o a una regione linguistica. Quella prima volta si rivelò un successo di critica e di numeri: il padiglione italiano catturò l'attenzione con l'attesa presentazione del secondo romanzo di Umberto Eco, Il pendolo di Foucault. Il grande autore italiano era reduce dall'exploit de Il nome della Rosa, libro che in Germania aveva venduto quasi 3 milioni di copie.

Giovanni Agosti
Giovanni Agosti

Giovanni Agosti è uno storico dell'arte e critico d'arte italiano.

Stefano Boeri
Stefano Boeri

Architetto, urbanista, teorico dell’architettura, è Professore ordinario di Urbanistica al Politecnico di Milano e insegna come guest professor in diversi atenei internazionali (Harvard Graduate School of Design di Cambridge, Istituto Strelka di Mosca, Berlage Institute di Rotterdam, École Polytechnique Fédérale di Losanna). Dal 2016 è direttore del “Future City Lab” della Tongji University di Shangai, un programma di ricerca post-dottorato che anticipa la mutazione delle metropoli planetarie, dal punto di vista della biodiversità e della forestazione urbana e dal 2018 è Presidente della Triennale di Milano. Nel 1999 fonda Boeri Studio, insieme a Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra. Nel 2008 nasce Stefano Boeri Architetti. Nel 2014, con Yibo Xu, fonda Stefano Boeri Architetti China, con sede a Shanghai. Il lavoro dello studio Stefano Boeri Architetti spazia dalla produzione di visioni urbane e architetture fino all’interior e al product design, con un costante focus sulle implicazioni geopolitiche e ambientali dei fenomeni urbani. L’attenzione al rapporto tra città e natura porta alla realizzazione del Bosco Verticale di Milano, primo prototipo di edificio residenziale rivestito da oltre 700 alberi e 20.000 piante che ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. Stefano Boeri è co-chair del comitato scientifico del World Forum on Urban Forests. Attualmente lo studio sta lavorando a progetti internazionali di forestazione urbana come i Boschi Verticali di Losanna, Utrecht, Eindhoven e Nanjing e diversi progetti di Città Foresta in tutto il mondo. Dal 2020, Stefano Boeri è Presidente del Comitato Scientifico di Forestami, il progetto volto a piantare 3 milioni di alberi nell’area metropolitana di Milano entro il 2030. A Orani Boeri (NU) sta sviluppando il progetto definitivo ed esecutivo del Pergola Village da un’idea dell’artista Costantino Nivola. website