La fame, il pudore e altri sentimenti senza confini

La fame, il pudore e altri sentimenti senza confini


Data

Dom 20 ottobre 2024

Orari

11:30 - 12:20

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


La fame abita La divoratrice, l'ultimo romanzo di Anna Giurickovic Dato, una riflessione su disturbi alimentari, dipendenze e pulsioni; il Pudore dà il titolo al nuovo lavoro di Maddalena Fingerle, dove il dolore di una separazione si traduce in auto-trasformazione. Storie di ossessioni e allontanamenti, mutazioni e nuove consapevolezze, firmate da due giovani autrici che condividono la madrelingua italiana e un cognome dalle sfumature d'oltreconfine (tedesche quelle della bolzanina Fingerle, serbe quelle della catanese Giurickovic Dato).


Modificato più di un mese fa

Pagine coinvolte
Radici Nel Futuro
Radici Nel Futuro

L’Italia è Ospite d’Onore alla 76esima Fiera del Libro di Francoforte. Non succedeva dal 1988, anno in cui venne inaugurato ufficialmente l'attuale format che, all’interno del programma, assegna un posto speciale a un Paese o a una regione linguistica. Quella prima volta si rivelò un successo di critica e di numeri: il padiglione italiano catturò l'attenzione con l'attesa presentazione del secondo romanzo di Umberto Eco, Il pendolo di Foucault. Il grande autore italiano era reduce dall'exploit de Il nome della Rosa, libro che in Germania aveva venduto quasi 3 milioni di copie.

Maddalena Fingerle
Maddalena Fingerle

Di cognome tedesco, ma di lingua italiana, Maddalena Fingerle, germanista e italianista, non poteva non affrontare il tema dell’identità linguistica. Al centro di Lingua Madre (Italo Svevo, 2021) – vincitore, tra i molti, del Premio Calvino e delle sezioni under 35 dei premi Comisso e Flaiano – si staglia infatti la figura di Paolo Prescher, bolzanino bilingue ossessionato dalle “parole sporche” che non dicono ciò che dovrebbero. Lei invece con le parole ha un ottimo rapporto, e riesce a combinarle per dar vita a saggi e racconti: tra le sue pubblicazioni le monografie su Torquato Tasso e Giovan Battista Marino Lascivia mascherata (De Gruyter, 2022) e L’Adone non è noioso (Italo Svevo, 2023) e il racconto Una proposta stronza (Tetra, 2022). Pudore (Mondadori, 2024) è il suo secondo romanzo. Ultimo libro tradotto in tedesco: Muttersprache (Folio, 2022).

Anna Giurickovic Dato
Anna Giurickovic Dato

Sebbene sia proprio lei a metterla in dubbio nella biografia Instagram che la descrive – “Anna Djurickovic, dianzi Đurickovic, successivamente Giurickovic, poi Dato, è nata titubante, se è nata” – l’esistenza di Anna Giurickovic Dato è un fatto certo a cui concorrono diversi indizi. Alcuni di carattere meramente anagrafico (Catania, 1989), altri, molteplici, di tipo professionale. Tra questi, il fatto di avere un dottorato in diritto pubblico, l’abilitazione all’avvocatura, o la presenza di due suoi romanzi e un racconto in libreria: La figlia femmina (2017), tradotto in cinque paesi inclusa la Germania, Il grande me (2020), entrambi con Fazi, e La divoratrice (2023, Einaudi). Non solo: in edicola lascia tracce di sé collaborando con riviste e quotidiani, sullo schermo in qualità di autrice per il cinema e la tv. Ultimo libro tradotto in tedesco: Das reife Mädchen (Piper, 2018).