La destra italiana in Europa
Gio 11 luglio 2024
19:00
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Il testo traccia il percorso e l'evoluzione della destra italiana al Parlamento Europeo, dall'irrilevante gruppo dei Non iscritti, senza una famiglia europea, al governo delle istituzioni comunitarie. Dal concetto di “Europa Nazione” ai primi tentativi del Msi di realizzare l'Eurodestra, dalla nascita della destra di governo di Alleanza Nazionale con Pinuccio Tatarella all'Unione per l'Europa delle Nazioni. Dalla confluenza nel Popolo della Libertà di Berlusconi e Fini alla scomparsa di una rappresentanza parlamentare della destra alle europee del 2014, fino al 2018, quando Fratelli d'Italia decide di aderire alla famiglia dei Conservatori e riformisti europei. È l'inizio di una stagione importante che porterà al ritorno della destra italiana nell'Europarlamento nel 2019 e all'elezione di Giorgia Meloni a presidente dei Conservatori europei e Capo del governo. Un percorso politico che viene da lontano e che ha radici profonde, ma che non ha mai perso uno dei tratti più evidenti della sua continuità politica: la determinata convinzione della vocazione europeista dell'Italia.
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Il libro possibile
Da oltre 22 anni il Libro Possibile rappresenta l'evento culturale dell'estate del sud Italia, ogni anno a Polignano a Mare e da alcuni anni anche a Vieste.
Fabrizio Tatarella
Avvocato e giornalista pubblicista, ha diretto il settimanale Puglia d'Oggi e il trimestrale Millennio. Ha collaborato con giornali come il Secolo d’Italia, il Roma, il Quotidiano di Foggia, La Peste, La Testata e Charta Minuta. È stato docente alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale (SSPAL) e componente della Cabina di Regia per il Decentramento Amministrativo della Regione Puglia. Responsabile per la Puglia del Progetto “Comuni e Riforme”. Animatore della Fondazione Giuseppe Tatarella.