La cultura che unisce. Russia ed Europa

La cultura che unisce. Russia ed Europa


Data

Sab 19 ottobre 2024

Orari

11:00 - 11:50

Ingresso

Gratuito

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Il rumore delle armi, il silenzio della cultura. Davvero la guerra d’aggressione in Ucraina ha tracciato un solco invalicabile nei rapporti tra Europa e Russia? È possibile – magari proprio grazie alla cultura – mantenere vive quelle relazioni tra i popoli che attraverso l'intreccio di letteratura, musica, architettura hanno contribuito nel corso dei secoli a produrre un patrimonio artistico straordinario? Un dialogo tra il giornalista Luca Beatrice e lo psicologo ed esperto di storia sovietica Luciano Mecacci.


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Radici Nel Futuro
Radici Nel Futuro

L’Italia è Ospite d’Onore alla 76esima Fiera del Libro di Francoforte. Non succedeva dal 1988, anno in cui venne inaugurato ufficialmente l'attuale format che, all’interno del programma, assegna un posto speciale a un Paese o a una regione linguistica. Quella prima volta si rivelò un successo di critica e di numeri: il padiglione italiano catturò l'attenzione con l'attesa presentazione del secondo romanzo di Umberto Eco, Il pendolo di Foucault. Il grande autore italiano era reduce dall'exploit de Il nome della Rosa, libro che in Germania aveva venduto quasi 3 milioni di copie.

Luca Beatrice
Luca Beatrice

Luca Beatrice è un critico d'arte e saggista italiano.

Luciano Mecacci
Luciano Mecacci

Roma, Mosca, Pisa, Parigi, Firenze. Sono le tappe più importanti nel cursus honorum del professor Luciano Mecacci. Nella capitale italiana si laurea in Filosofia alla Sapienza (dove è professore dal 1977 al 1995) ed è ricercatore all’Istituto di Psicologia del CNR. A Mosca (Istituto di Psicologia), Pisa (Laboratorio di Neurofisiologia del CNR) e Parigi (Laboratorio di Psicologia Sperimentale) lavora al perfezionamento dei suoi campi d’elezione. All’Università di Firenze insegna dal 1995 al 2009, ricoprendo anche la carica di Prorettore. Membro dell’Accademia Europea, i suoi lavori sono tradotti in diverse lingue. Tra questi Besprizornye. Bambini randagi nella Russia sovietica (1917-1935) edito da Adelphi nel 2019 (traduzione russa Limbakh, 2023). Il suo ultimo libro è Lo psicologo nel palazzo (Palingenia, 2024). Ultimo libro tradotto in tedesco: Der Fall Marilyn Monroe und andere Desaster der Psychoanalyse (btb, 2004).