La cultura che unisce. Da Manuzio all'ebook
Mer 16 ottobre 2024
17:00 - 17:50
Gratuito
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La forza del libro è legata anche alla sua natura universale e immediata: un mezzo facile da comprendere, produrre, usare, in qualsiasi luogo e da qualsiasi popolo. Eppure questa semplicità è il frutto del genio umano, di chi nei secoli ha saputo far combaciare bellezza e funzionalità. Dalla tipografia veneziana di Aldo Manuzio nel Quattrocento fino alle novità della rivoluzione digitale, un viaggio affascinante condotto da un diplomatico dell’arte (l’ambasciatore Umberto Vattani) e da uno storico e politico della cultura (l’ex-ministro e direttore generale di Treccani Massimo Bray).
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Pagine coinvolte
Radici Nel Futuro
L’Italia è Ospite d’Onore alla 76esima Fiera del Libro di Francoforte. Non succedeva dal 1988, anno in cui venne inaugurato ufficialmente l'attuale format che, all’interno del programma, assegna un posto speciale a un Paese o a una regione linguistica. Quella prima volta si rivelò un successo di critica e di numeri: il padiglione italiano catturò l'attenzione con l'attesa presentazione del secondo romanzo di Umberto Eco, Il pendolo di Foucault. Il grande autore italiano era reduce dall'exploit de Il nome della Rosa, libro che in Germania aveva venduto quasi 3 milioni di copie.
Massimo Bray
Massimo Bray è un editore, politico e storico italiano, ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo nel governo Letta dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014.
Umberto Vattani
Umberto Vattani è un diplomatico italiano, l'unico nella storia della Repubblica Italiana ad aver rivestito per due volte la carica di Segretario generale del Ministero degli affari esteri.