L'immaginario magico e il rigore razionale

L'immaginario magico e il rigore razionale


Data

Sab 16 novembre 2024

Orari

12:30

Ingresso

Gratuito

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Ad essere “invulnerabile”, almeno in apparenza, è l’intreccio che plasma il mondo in cui viviamo: l’infallibilità della scienza gestita dall’élite dei competenti, la potenza della tecnica, l’economia come forza trainante – economia capitalista, ovviamente, perché “There Is No Alternative” – il pensiero calcolante e razionale. Tutto questo è, in fondo, ciò che per decadi abbiamo celebrato come progresso, ma è anche ciò che ha portato al declino della biodiversità, all’aumento della temperatura del pianeta, all’inquinamento da plastiche, alla deforestazione, ai genocidi programmati ed eseguiti con ritmi e precisione industriali, alla produzione, da parte dell’essere umano, dei mezzi che permetteranno la sua stessa distruzione. L’alternativa possibile è quella di un “pensiero al presente” individuato in quello di un certo numero di artisti, quelli che meglio captano, forse, i segnali del terrore e che servono a mettere a nudo come alla rivoluzione digitale non sia seguita alcuna rivoluzione dei rapporti di produzione.

Il libro si occupa di archetipi dell’immaginario e ci guida alla scoperta della dimensione retorica (e perciò anche narrativa). La tesi è che il XXI secolo vive di storie. Storie che abbiamo immaginato, in cui ci siamo immersi e di cui ci siamo convinti, a un certo punto, che fossero vere. O meglio: che fossero l’unica cosa vera. Il messaggio del libro è che, se sono le narrazioni a plasmare la storia umana e se la storia in cui siamo immersi poteva anche essere immaginata e raccontata in un altro modo, allora è ancora possibile smettere di raccontarci il finale che si offre come preconfezionato e iniziare a immaginare un racconto nuovo.

Ospiti: Bartolomeo Corsini


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Pagine coinvolte
Bookcity Milano
Bookcity Milano

BookCity Milano, conosciuta anche solo come BookCity, è un'iniziativa culturale sostenuta dal Comune di Milano, volta a promuovere il mondo del libro e della lettura. Consiste in una serie di incontri, specialmente presentazioni di libri, e altre attività (come reading, incontri, mostre, seminari, laboratori, dialoghi e spettacoli) a sostegno della letteratura e della cultura in generale.

Francesco Monico
Francesco Monico

Francesco Monico è professore di Archetipi dell’immaginario e di Filosofia della tecnica in differenti atenei e accademie italiane. È stato direttore fondatore della Scuola di Media Design e Arti Multimediali della Naba di Milano.

Michelangelo Pistoletto
Michelangelo Pistoletto

È considerato uno dei precursori e protagonisti dell’Arte Povera con i suoi Oggetti in meno (1965-1966) e la Venere degli stracci (1967). A partire dal 1967 realizza, fuori dai tradizionali spazi espositivi, azioni che costituiscono le prime manifestazioni di quella “collaborazione creativa” che svilupperà nel corso dei decenni successivi, mettendo in relazione artisti provenienti da diverse discipline e settori sempre più ampi della società. Negli anni Novanta fonda Cittadellarte a Biella, ponendo l’arte in relazione con i diversi ambiti del tessuto sociale al fine di ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. Ha ricevuto innumerevoli premi internazionali, tra cui il Leone d’oro alla carriera della Biennale di Venezia (2003) e il Wolf Foundation Prize in Arts (2007). Le sue opere sono presenti nei maggiori musei d’arte contemporanea. Tra le sue pubblicazioni: Ominiteismo e demopraxia. Manifesto per una rigenerazione della società, Chiarelettere (2017) e La Formula della Creazione, Cittadellarte (2022)