Incrocio di sguardi
Dom 08 settembre 2024
20:30
Gratuito
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Domenica 8 settembre ila XIII edizione del Festival della Politica si chiude all’insegna del teatro. Alle 20.30 in Piazza Ferretto sarà messa in scena la performance finale del laboratorio “Incrocio di sguardi”, esperienza di Teatro di Cittadinanza con la regia di Mattia Berto. Una innovativa proposta di teatro civico aperta a tutte le cittadine e i cittadini. Per aderire e per maggiori informazioni clicca QUI. Alle 21, in Chiostro M9, un appuntamento ormai tradizionale e amatissimo dal pubblico del Festival: l’incontro con il teatro di narrazione e musica portato in scena da Edoardo Pittalis, Gualtiero Bertelli e Cimo Nogarin. Un nuovo viaggio nella memoria e nella storia italiana, questa volta dedicato alla morte di Giacomo Matteotti, di cui quest’anno ricorre il centenario dalla morte. Lo spettacolo ”Giacomo e gli altri. A cent’anni anni dall’assassinio di Matteotti” è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
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Pagine coinvolte
Festival della Politica
Il Festival della Politica di Mestre nasce nel 2011, per iniziativa della Fondazione Gianni Pellicani. Alla base dell’intero progetto, la convinzione che incrociare diversi linguaggi, saperi e approcci interpretativi possa aiutare a comprendere cosa oggi è “politica”, nella ricchezza di significati e declinazioni che questo termine guadagna all’interno della società contemporanea. Nessuna tentazione settoriale o autoreferenziale, dunque: il Festival mette a tema la politica nel suo senso ampio di spazio di confronto tra istanze e visioni che abitano l’odierna Polis.
Mattia Berto
È un attore, regista, direttore artistico e formatore teatrale. Gran parte della sua produzione artistica si svolge nella sua amata Venezia. È stato direttore artistico della stagione di teatro ragazzi al Teatro Dario Fo di Camponogara e per dieci stagioni del Teatrino Groggia a Venezia. La forte convinzione che il teatro debba essere uno strumento di indagine sociale e un fatto di comunità lo ha portato, negli ultimi anni, a teorizzare il “Teatro di Cittadinanza”, che grazie alla sinergia con il Teatro Stabile del Veneto e altre istituzioni cittadine e del territorio, ha animato i luoghi della città. Cittadini di tutte le età e di tutti i vissuti sono i suoi attori, in un’idea di inclusione totale e condivisione. Uno dei suoi progetti, “Teatro in Bottega”, è andato in scena anche a Firenze e Cortina d’Ampezzo. Quest’ultimo è stato scelto da Feltrinelli per il format TV “Noi siamo cultura”. Il suo Teatro di Cittadinanza è stato scelto dal padiglione Inghilterra della Biennale Architettura 2019 con la performance “Tempesta la Resa dei conti”. Negli ultimi anni le sue performance stanno girando l’Italia, dalle isole alle carceri, dalla strada alle boutique delle eccellenze, raccontando attraverso il teatro le città e chi le vive.