Il sogno di una cosa chiamata libertà

Il sogno di una cosa chiamata libertà


Data

Dom 30 novembre 2025

Orari

11:30

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


Mattinata di poesia itinerante (tra piazza San Giovanni, via Sant’Alenixedda, foyer e sala del teatro Carmen Melis), musica e live painting dedicata a Pier Paolo Pasolini a cinquant’anni dalla morte
a cura di Yari Selvetella

L’evento è dedicato a Pier Paolo Pasolini, l’intellettuale che seppe sfidare il potere del luogo comune, il poeta che cercò la verità tra i reietti e che, a cinquant’anni esatti dalla morte, continua a indicarci lucidamente il rifiuto dell’omologazione come primo anelito per la ricerca di una nuova umanità. L’omaggio alla sua opera si incrocerà alla lettura di poesie che, nel nostro tempo, devono ancora confrontarsi con dilemmi e dolori antichi. Per pensarsi e definirsi oltre la barbarie e oltre l’autodistruzione, occorre confrontarsi con parole che – maturando attraverso i decenni o sgorgando oggi stesso – sanno incidersi nella carne viva di una realtà troppo spesso assoggettata allo sfruttamento e alla guerra. Per questo ci muoveremo negli spazi del teatro, suggerendo al pubblico di farsi parte attiva di un percorso che, dinanzi alle volgarità della propaganda, al gelo dei bollettini, alla protervia di menzogne e ipocrisie, intende riscoprire e dare voce al selvaggio dolore di essere umani.



Live Painting: Fabio Magnasciutti

Letture di: Carlo Antonio Angioni, Lia Careddu, Francesco Civile, Maria Loi

Musiche di: Emanuele Contis, Luigi Frassetto

Poesie di: Pier Paolo Pasolini, Bertolt Brecht, Mahmoud Darwish, Luigi Di Ruscio, Forough Farrokhzad, Heba Abu Nada, Thierry Metz, Joseph Ponthus, Amelia Rosselli e altri


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Pagine coinvolte
Pazza Idea
Pazza Idea

È il festival della contemporaneità, ogni novembre a Cagliari. Un presidio d’avanguardia culturale e letteraria in continua esplorazione nei meandri della nostra Storia, del mutevole presente e dei futuri possibili. Pazza Idea propone un percorso letterario attraverso incontri, workshop applicativi, reading, panel, proiezioni, lectio magistralis che coinvolgono scrittori, filosofi, sociologi, musicisti, registi, opinionisti, giornalisti, creativi, esperti di cultura digitale, blogger in un approfondimento culturale e creativo che suggerisca gli strumenti necessari a guidare i percorsi culturali, artistici, formativi del quotidiano.

Carlo Antonio Angioni
Carlo Antonio Angioni

Carlo Antonio Angioni Regista e attore teatrale e cinematografico. Studia con diversi maestri del Teatro e del cinema tra cui YoshiOida, Miriam Goldschmidt e Jean GuyLecat del C.I.C.T. di Peter Brook, e con Yves Lebreton, Pierfranco Zappareddu e Michel Margotta. Studia il metodo Sanford Meisner con Anna Maria Cianciulli (New York Film Academy). Come attore teatrale ha recitato, tra gli altri, negli spettacoli : “Ai no fuan – Inquietudine d’amore” di Yukio Mishima regia Marco Gagliardo; “Città Fiorino” – Festival Marte regia Antonio Silvagni “Umoristica ’900” regia Angelo Savelli… Per il piccolo e grande schermo, ha recitato per François Ozon nella pellicola “5×2”, presentata a Cannes e nella serie televisiva andata in onda su Rai DUE “Crimini”, episodio “Disegno di Sangue” per la regia di Gianfranco Cabiddu. Co-autore e interprete de “INucleoni”, un ciclo di cortometraggi sul tema dei referendum contro il nucleare. Nel 2009 ha fondato l’Associazione culturale “Libri à Buffet” e cura la rassegna di “parole, note e cucina” che ha visto coinvolti, tra gli ospiti, scrittori come Carlotto, Ammaniti, Buticchi, Perissinotto, Wu Ming per i quali ha realizzato reading musicati incentrati sulle pagine dei loro scritti. Nel 2010 assume la direzione artistica dell’Associazione culturale “Artifizio” Realizzando le rassegne: CITTADINI SOSPESI “Teatro di Guerra” “Crimini Coniugali” Regista e attore ne “Il Cinghiale del Diavolo” di Emilio Lussu, “Millant’annos” di Giulio Angioni e “Caccia Grossa” di Giulio Bechi. Docente di recitazione Prosegue la carriera cinematografica recitando nel film “The Eye of the Beholder” di Nicola Camoglio (2017), “L’Agnello” di Mario Piredda (2019) e “Tutti i cani muoiono soli” di Paolo Pisanu (2020). Nel 2020 nell’ambito della Biennale del Teatro in Sardegna dirige lo spettacolo “Il Martirio di Anna P. – In memoria di una Giornalista”, incentrato sulla figura di Anna Politkovskaja.

Lia Careddu
Lia Careddu

Lia Careddu è un’attrice sarda. Opera principalmente in teatro, ma con diverse incursioni nel cinema, radio e televisione, dai primi anni 70. Molte sono le esperienze e collaborazioni con registi, attrici e attori del teatro italiano e non solo. Difficile fare un elenco o una citazione di tali collaborazioni perché sono state tutte fondamentali e formative. Molti sono ancora i progetti ai quali sta lavorando.

Maria Loi
Maria Loi

Maria Loi attrice, cantante, regista, dialogue coach e…aspirante navigatrice. Ha cominciato a studiare e lavorare nel teatro da giovanissima, esegue i suoi primi studi artistici da autodidatta contemporaneamente a quelli in Lettere Moderne, interpretando ruoli classici e del teatro contemporaneo e di ricerca, tra i ruoli drammatici, quelli grotteschi e quelli più leggeri della commedia musicale e brillante. Per oltre 10 anni è stata la prima attrice del Teatro Palazzo d’Inverno, storico teatro d’avanguardia e sperimentazione nel quartiere della Marina a Cagliari. Da oltre 20 anni si dedica ai Laboratori di drammatizzazione e spettacoli per adulti e bambini, ma soprattutto di educazione alla lettura e a Masterclass teatrali. Presta la sua voce per Spot, Documentari e Videoclip e collabora con Rai- Radio Sardegna. Collabora con altre compagnie, associazioni, ma soprattutto con numerosi musicisti. Chiusa l’esperienza con Palazzo D’inverno nel 2009 fonda il suo MARIA LOI TEATRO -RECITARE IN TEMPESTA- Il Cinema, arriva dopo molti anni di teatro con Bellas Mariposas di Salvatore Mereu. Arriveranno altri film e numerosi cortometraggi. Il Teatro, amore di sempre, lo considera un po’ ‘morto’ e quindi in possibile e sognata rinascita. Da anni lavora al Moby Dick di Melville per uno spettacolo teatrale. -Il Teatro è morto. Viva il Teatro!-

Francesco Civile
Francesco Civile

Attore, autore, regista. Nasce a Cagliari dove frequenta i corsi della Scuola di arte drammatica. Nel 2011 si laurea all’università Link Campus ottenendo il diploma accademico di attore. Lo stesso anno comincia a lavorare come attore professionista prendendo parte alle tournée nazionale del Cyrano de Bergerac, per la regia di Alessandro Preziosi. Dal 2014 inizia una serie di collaborazioni con le principali compagnie sarde. Lavora anche per il cinema e l’audiovisivo come attore e voice over per spot, cortometraggi e lungometraggi. Nel 2020 con lo spettacolo “A quel paese” ottiene il Premio Spirito Fringe al Roma Fringe Festival. Realizza laboratori teatrali per bambini, ragazzi e adulti e nel 2025, con la messa in scena del’’Otello di W.Shakespeare, vince il T-Challenge, contest teatrale tra istituti scolastici dell’isola.

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