Il problema della guerra: intersezioni tra diritto, arte, letteratura e musica

Il problema della guerra: intersezioni tra diritto, arte, letteratura e musica


Data

Lun 11 novembre 2024

Orari

14:30

Ingresso

Gratuito

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La guerra per il diritto, l’arte, la letteratura e la musica rappresenta un problema fondamentalmente incommensurabile ed essenzialmente ingestibile, perché mette in discussione la loro funzione e ne costituisce una minaccia esiziale. Nonostante questo, proprio il diritto e le varie forme d’arte sono imprescindibili per immaginare un superamento dello stato di guerra. Considerando questo scenario, il n. 5 della rivista LawArt (2024) nella sezione “Percorsi: Il problema della guerra” riflette su alcuni temi del discorso giuridico e artistico che in tempi diversi si è misurato con il problema, tanto complesso quanto incomprensibile, della guerra: le prime norme sulla restituzione dei beni culturali al Congresso di Vienna; la rappresentazione di Belisario, il generale di Giustiniano trionfatore dei Goti in Italia, nell’opera omonima di Gaetano Donizetti (1836); la rappresentazione della guerra nella letteratura e nell’arte figurativa brasiliana dell’Ottocento; il valore poetico del Preambolo della Carta delle Nazioni Unite nel 1945; il modo in cui i paesi occidentali si rapportano alle guerre che stanno attualmente infuriando poco oltre i loro confini. A margine di questi saggi, gli articoli contenuti nella sezione “Aperture” della rivista analizzano: il pensiero sociale di Lev Tolstoj, a partire dalla novella “Se di molta terra abbia bisogno un uomo” (1886); il significato del dipinto “La Giustizia del cielo e della terra” di Primo Conti (1939) nel Palazzo di Giustizia di Milano; il significato del quadro ‘Collectivization’ di Albert Nagy (1960) nel contesto della collettivizzazione delle terre in Romania; il funzionamento teatrale della legge nei testi performativi “Witness for the Prosecution” (“Testimone d’accusa”) di Agatha Christie (1953) e “This Is Who I Am” della compagnia ice&fire- Exploring human rights stories through performance (2017 e 2020).

Ospiti: Marina Calloni


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Bookcity Milano
Bookcity Milano

BookCity Milano, conosciuta anche solo come BookCity, è un'iniziativa culturale sostenuta dal Comune di Milano, volta a promuovere il mondo del libro e della lettura. Consiste in una serie di incontri, specialmente presentazioni di libri, e altre attività (come reading, incontri, mostre, seminari, laboratori, dialoghi e spettacoli) a sostegno della letteratura e della cultura in generale.

Marina Calloni
Marina Calloni

Marina Calloni è professore ordinario in Filosofia politica e sociale presso l’Università di Milano–Bicocca e membro del Comitato Interministeriale dei Diritti Umani (CIDU), Ministero degli Affari Esteri. Ha fatto parte dell’Agenzia per i Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (FRA) a Vienna.

Giovanni Chiodi
Giovanni Chiodi

Dopo la Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, ha lavorato per cinque anni in Regione Lombardia, in ambito Infrastrutture e Mobilità. Nel 2013 è entrato in Trenord, nel team di Pianificazione Strategica, che definisce l’offerta di servizio e ne studia gli aggiornamenti e le variazioni. Nel 2016 è stato nominato responsabile della struttura Customer Centricity, nata con l’obiettivo di diffondere in azienda un approccio al cliente basato sull’analisi dei dati. Dal 2018 ha lavorato all’implementazione di Darwin, piattaforma basata sui Big Data che consente di leggere i flussi di mobilità in Lombardia – ferroviaria e non solo – e di formulare analisi predittive. Oggi è a capo del team di Data Management, a cui sono affidati l’utilizzo di Darwin e la Business Intelligence aziendale.

Emanuela Fugazza
Emanuela Fugazza
Mario Riberi
Mario Riberi

Mario Riberi è ricercatore di Storia del diritto medievale e moderno all'Università di Torino. È autore di articoli pubblicati su riviste quali «Rivista di Storia del Diritto Italiano», «Historia et ius.

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