Il potere della letteratura
Lun 23 settembre 2024
18:30
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“In questo preciso momento i libri sono in pericolo. Possiamo spingerci oltre dicen do che sono in pericolo l’immaginazione e le idee, e quando questo succede lo è anche la nostra realtà”.
Esplorare l’ignoto per Azar Nafisi, scrittrice iraniana di fama mondiale e prima donna a essere eletta nel Parlamento del suo paese, significa battersi per la libertà, individuale e collettiva, nel nome dell’arte, che ci prende e ci trascina in un viaggio che non ha prezzo “a testimonianza del mondo qual è e quale dovrebbe essere”.
Come nel suo libro, che presenterà al Festival, Leggere pericolosamente, in cui si chiede se la letteratura esercita un effettivo potere sulla nostra vita quotidiana. La risposta sta nelle cinque lettere che tra il 2019 e il 2020 Azar Nafisi ha indirizzato al padre: mescolando magistralmente vita quotidiana, ricordi d’infanzia e critica letteraria, Nafisi riesce a farci riflettere sulla situazione contemporanea. Perché leggere pericolosamente significa accogliere l’irrequietezza e il desiderio di conoscenza di cui i capolavori della letteratura ci fanno dono, aiutandoci a smascherare ogni impulso tirannico, fuori e dentro di noi.
Azar Nafisi è figlia di Ahmad Nafisi, ex sindaco di Teheran, e di Nezhat Nafisi.
Testimone della rivoluzione islamica e della presa di potere dell’ayatollah Khomeini, Nafisi, proveniente da un’educazione fortemente occidentale, è diventata presto un’oppositrice del regime.
È negli Stati Uniti, però, che scrive il romanzo Leggere Lolita a Teheran, tradotto in ben 32 lingue, il quale l’ha consacrata come una delle più capaci e promettenti scrittrici iraniane.
Con Leggere pericolosamente, Azar Nafisi chiude il quartetto di romanzi di denuncia iniziato con Quell’altro mondo, Leggere Lolita a Teheran e La Repubblica dell’immaginazione, tutti editi da Adelphi.
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Pagine coinvolte
Festival delle Idee (Mestre)
Il Festival delle Idee è un progetto nato nel 2019 a Venezia Mestre con l’obiettivo di mettere in connessione i luoghi e le persone, gli enti, le istituzioni e le realtà socio-culturali presenti sul territorio.
Azar Nafisi
Azar Nafisi è nata a Teheran, dove ha insegnato letteratura angloamericana in varie università, finché le restrizioni del governo degli ayatollah non glielo hanno reso impossibile. Nel 1997 si è trasferita negli Stati Uniti e nel 2008 è diventata cittadina americana. Oggi vive a Washington e insegna alla School of Advanced International Studies della Johns Hopkins University. Il suo primo libro, Leggere Lolita a Teheran (Adelphi 2004), è stato tradotto in trentadue lingue.
Mauretta Capuano
Mauretta Capuano, giornalista culturale dell'Ansa, lavora nella sede centrale dell'Agenzia di stampa a Roma. Laureata all'Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi su Amelia Rosselli, della quale è stata grande amica, si occupa di libri ed editoria.