Il nemico. Elon Musk e l'assalto al tecnocapitalismo e alla democrazia
Gio 31 luglio 2025
21:30
Gratuito
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con Carlo Bastasin
conduce Carlo Alberto Pratesi
letture
Marialetizia Cannas
Per un po’, è stato un imprenditore famoso solo tra coloro che si occupano di finanza e tecnologia. Poi, abbiamo cominciato tutti a vedere le sue Tesla in giro per le strade, o i video dei razzi di SpaceX che decollavano (e tornavano ad atterrare). Quando ha comprato Twitter e l’ha trasformato in X sembrava essere all’apice della visibilità e dell’influenza – ma poi è arrivato alla Casa Bianca con Donald Trump. E tutto il mondo si è chiesto se questo imprenditore avveniristico non fosse invece un pericolo globale. Elon Musk è un personaggio imponente, tanto che è difficilissimo avere una visione chiara di chi sia, al di là del rombo assordante della sua notorietà planetaria. Ma Stefano Feltri ha trovato la chiave che fa capire cosa tenga insieme l’utopia dei viaggi spaziali e i saluti nazisti veri o presunti, oppure la California della Silicon Valley e il Sudafrica dell’Apartheid.
C’è una questione fondamentale che Musk pone alla contemporaneità: la minaccia esistenziale che il tecnocapitalismo rappresenta per la democrazia. Un capitalismo che usa le piattaforme su cui tutti comunichiamo come armi di propaganda e lotta politica, si rifiuta di sottostare al controllo pubblico, crede che la libertà della tecnologia sia di gran lunga più importante di quella dei cittadini – e accelera la corsa verso un futuro, fatto di intelligenza artificiale, sorveglianza digitale e chip nel cervello, che assomiglia sempre più a un passato a cui non vorremmo tornare. Musk è in questo momento l’imprenditore tecnologico più esposto e visibile – ma il “nemico” di cui ci parla Feltri è ben più pericoloso di un singolo individuo, per quanto potente. Cosa succederà a Musk e alle sue imprese è, infatti, meno importante di cosa succederà alla democrazia, di cui ancora godiamo in Occidente e che è oggi minacciata non solo da fattori esterni, ma anche dalle idee e dalle strategie del tecnocapitalismo.
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Stefano Feltri
Stefano Feltri è un giornalista e scrittore italiano, direttore di Domani dal 2020 all'aprile del 2023, già direttore ProMarket.org e vicedirettore de Il Fatto Quotidiano dal 2015 al 2019. Dal 2023 cura il sito Appunti, cui è abbinato un podcast.
Carlo Bastasin
Carlo Bastasin è Senior Fellow alla LUISS di Roma, dove insegna Governance economica europea, e alla Brookings Institution di Washington. Tra le sue pubblicazioni, Saving Europe (Brookings Institution Press 2015) eViaggio al termine dell'Occidente (Luiss University Press 2019).
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