Il mio rifugio è il mondo

Il mio rifugio è il mondo


Data

Dom 30 novembre 2025

Orari

20:15

Ingresso

Gratuito

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Vi sono biografie nelle quali la parola casa assume un significato più vasto, più doloroso e profondo rispetto alla sua comune definizione.

È il caso della vicenda biografica della scrittrice e drammaturga Sonya Orfalian, che ha chiamato e amato come casa un’infinità di luoghi, attraverso i quali lei e la sua famiglia sono transitati, costretti dalla storia e dai suoi crudeli risvolti.

Urfa, l’antica Edessa, Gerusalemme, Roma, Venezia, Parigi, Amman, Beirut, Tripoli, Stati Uniti, Yerevan, San Lazzaro degli Armeni: la vita di Sonya Orfalian ha mobilitato la geografia di mezzo mondo, sovrapponendo all’idea di casa il senso di un intero destino.

Performance: Il gioco è libertà, la libertà non è un gioco

Il gioco è uno spazio libero, aperto alla creazione e all’immaginazione. Nel gioco si sperimenta la possibilità di essere altro, di esplorare mondi, di dare forma a ciò che ancora non esiste.
Ma la libertà – la dimensione propria della coscienza e della dignità umana – non può essere trattata come un gioco: è conquista, responsabilità, resistenza.

Partendo da questa premessa Sonya Orfalian propone una scelta di testimonianze di prigionieri politici, poeti e filosofi che hanno vissuto in prima persona la privazione della libertà, e trasformato la sofferenza in pensiero, la costrizione in voce.

Si tratta di un intimo dialogo tra arte e memoria, dove il gioco è il simbolo di ciò che si mantiene libero anche quando tutto è negato e dove la parola diventa un gesto di liberazione.


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Pazza Idea
Pazza Idea

È il festival della contemporaneità, ogni novembre a Cagliari. Un presidio d’avanguardia culturale e letteraria in continua esplorazione nei meandri della nostra Storia, del mutevole presente e dei futuri possibili. Pazza Idea propone un percorso letterario attraverso incontri, workshop applicativi, reading, panel, proiezioni, lectio magistralis che coinvolgono scrittori, filosofi, sociologi, musicisti, registi, opinionisti, giornalisti, creativi, esperti di cultura digitale, blogger in un approfondimento culturale e creativo che suggerisca gli strumenti necessari a guidare i percorsi culturali, artistici, formativi del quotidiano.

Sonya Orfalian
Sonya Orfalian

Sonya Orfalian è nata in Libia da genitori armeni. Figlia della diaspora, dagli anni Settanta vive a Roma dove ha coltivato la ricerca attorno alle proprie radici culturali. È scrittrice e autrice di teatro. Studiosa di favolistica, tiene conferenze sulla tradizione della fiaba nella cultura armena e seminari sul tema del Genocidio degli Armeni, sul significato della diaspora e più in generale sulla cultura del suo popolo. Ha pubblicato diversi volumi presso importanti editori nazionali e internazionali, tra i quali: La cucina d’Armenia. Viaggio nella cultura culinaria di un popolo, Ponte alle Grazie, 2009; A cavallo del vento. Fiabe d’Armenia, Argo Editrice, 2014 (seconda edizione aumentata, 2017); Paroles d’enfants Arméniens, 1915-1922, Gallimard, 2021 – quest’ultimo tradotto in lingua rumena (Mărturii ale copiilor armeni 1915-1922, Polirom, 2022) e in italiano col titolo Alfabeto dei piccoli armeni, Sellerio Editore, 2023. E’ autrice de L’Eclisse, melologo scritto in occasione del centenario del Genocidio del popolo armeno (voce recitante, Maria Paiato, Rai-Radio 3, 2015). Sono stati in seguito rappresentati altri suoi testi teatrali: La cucina armena (2015), Né come in sogno, né come in veglia (2016); Nino! Nino! (2017), ispirato alla vicenda umana e politica di Antonio Gramsci. In occasione del 108° anniversario del Genocidio degli Armeni, ha presentato Ermenì ghiavùr, un monologo commissionato da Rai-Radio 3 e interpretato da Graziano Piazza.