Il Fegato: La Nostra Banca Interna
Ven 26 settembre 2025
15:00 - 16:15
Gratuito
Calcolo distanza...
Intervengono
Diego Antonini, amministratore unico INSIEL
Massimo Gion, responsabile biobanca San Camillo. IRCSS Venezia Lido
Patrizia Pontisso, docente di Medicina Interna Università di Padova
Modera
Cristina Bellarosa, ricercatrice Fondazione Italiana Fegato
Abstract
Qualsiasi danno al fegato può compromettere gravemente la salute. Le biobanche sono “archivi” di campioni biologici costituite da sangue o tessuti. In campo epatologico, permettono di analizzare campioni da persone affette da diverse patologie per cercare biomarcatori per diagnosi più rapide e accurate. L'uso dei big data consente di analizzare enormi quantità di dati provenienti da biobanche e studi clinici e identificare modelli nascosti. Le biobanche e i big data sono strumenti potenti per affrontare in modo più efficace le malattie epatiche e migliorare la salute globale.
A cura di Fondazione Italiana Fegato
Modificato più di un mese fa
Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Trieste Next
Trieste è la Città della Scienza: 2 università, 1 parco scientifico e tecnologico, più di 30 istituti di ricerca, un’altissima percentuale di ricercatori (oltre 35 ogni 1.000 occupati contro una media europea di poco meno di 6). Trieste Next è un “osservatorio” dove trovano visibilità ricerca applicata e nuove tecnologie, un “laboratorio” di idee concrete e soluzioni pratiche per accrescere il benessere delle comunità e la competitività delle aziende. Trieste Next è una “vetrina dell’innovazione” e della ricerca applicata dove i ricercatori e gli imprenditori presentano le proprie esperienze e raccontano come, grazie al trasferimento tecnologico della ricerca più avanzata, possano nascere nuove soluzioni.
Diego Antonini
Laureato in Economia e Commercio, Diego Antonini è Amministratore Unico di Insiel, ICT in-house della Regione FVG. Dal 2000 al 2003 ha svolto il ruolo di Dirigente nella Divisione P.A. and Healthcare con le mansioni di Amministratore Delegato di Agenzia d’Informazione Aziendale S.p.A. Fra il 2004 e il 2006 è stato, in Getronics Solutions Italia Spa, Direttore Commerciale verso il gruppo Poste Italiane S.p.A. Dal 2006 al 2010 è stato Account Manager in Oracle Italia e responsabile per lo sviluppo dei rapporti commerciali col Gruppo Finmeccanica e con la società EDS Italia SpA. In Oracle Italia, ha ricoperto il ruolo di Senior Sales Executive Central Government e di Senior Sales Manager, per prodotti e progetti software sul mercato della PA locale del Centro-Sud Italia. Già consigliere, Vicepresidente, Presidente Vicario e Presidente di Assinter, nell’ambito del Comitato Direttivo detiene attualmente la delega ai rapporti con le Istituzioni europee e presidio regolatorio
Massimo Gion
Laureato in Medicina e Chirurgia, ha successivamente conseguito le specializzazioni in Endocrinologia, Radioterapia Oncologica e Biologia clinica. È stato Direttore dell’Unità Complessa di Medicina di Laboratorio, del Dipartimento di Patologia Clinica e Medicina Trasfusionale e del Centro Regionale Specializzato per lo studio dei Biomarcatori dell’Azienda ULSS3 Serenissima. I suoi principali interessi di ricerca sono rivolti allo studio e all’applicazione dei biomarcatori per la diagnosi, la prognosi e la predizione di risposta alle terapie, sia in campo oncologico, sia in altre patologie. Attualmente opera nell’ambito di progetti nazionali e internazionali nei quali è responsabile della Unità di Ricerca dedicata alla ottimizzazione della raccolta dei campioni biologici e della gestione delle Biobanche.
Patrizia Pontisso
Professore Ordinario di Medicina Interna presso l'Università di Padova, Dipartimento di Medicina, e responsabile del Laboratorio di Epatologia Molecolare e della Biobanca Epatologica del Centro Regionale di Riferimento per le Malattie del Fegato - Clinica Medica 5 dell'Azienda Ospedaliera di Padova. È membro dell'Associazione Europea per lo Studio del Fegato (EASL) e dell'Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF), facendo parte del Consiglio Nazionale AISF nel 1999 e ricoprendo il ruolo di Segretario Nazionale AISF dal 2000 al 2002. È autrice di oltre 300 pubblicazioni su riviste mediche peer-reviewed. Campi di ricerca: storia naturale e terapia delle malattie epatiche croniche e dei tumori del fegato, meccanismi di carcinogenesi e nuovi marcatori tumorali, studi molecolari sul virus dell'epatite B e dell'epatite C, incluse analisi genomiche e studi funzionali delle proteine virali.
Cristina Bellarosa
Laureata in Scienze Biologiche, ha ottenuto il dottorato in Biomedicina Molecolare presso l’Università di Trieste e la Specialità in patologia clinica presso l’Università di Udine. Attualmente Senior Scientist alla Fondazione Italiana Fegato, gli ambiti di interesse della sua attività di ricerca vanno dal ruolo dell’omeostasi del calcio nella neurotossicità da bilirubina allo sviluppo di nuovi approcci nell’ambito delle colestasi intraepatiche di origine non nota. Impegnata nel tutoraggio di studenti di laurea e dottorato, collabora con il direttore scientifico per l’attività istituzionale della FIF.