I diari del boss
Gio 10 luglio 2025
21:30
Gratuito
Calcolo distanza...
Non esiste nulla di simile nella storia della criminalità organizzata e dei suoi capi indiscussi. Un boss e i suoi diari privati, quelli che Matteo Messina Denaro chiamava «i libriccini». Dentro, vergati con uno stampatello preciso, ordinato, quasi ossessivo, pensieri e riflessioni, sfoghi, appunti, ricordi. E soprattutto, come da dedica, una sorta di lunga e tumultuosa corrispondenza a senso unico con la figlia Lorenza, che ha controllato a distanza per 27 anni. È su questo materiale unico, tra cui alcune foto mai viste scattate durante la latitanza, ritrovato in una perquisizione dopo l’arresto del padrino, che Lirio Abbate affonda il suo sguardo da cronista ed esperto di mafie, lui che al boss di Castelvetrano ha dedicato decine di articoli, inchieste, libri. Per cercare di dare un senso e una composizione a un flusso di parole dal quale emerge un ritratto inedito e privato – per quanto manipolato ad arte dal padrino – di una delle figure più oscure della storia criminale non solo italiana. A due anni dall’arresto del latitante di mafia, ci inoltriamo così nel suo legame a distanza con la figlia, nei rapporti con la famiglia di origine e con il padre, con le amanti, il sesso e gli amici; con la giustizia, l’onore e la religione. Nei misteri del lato più intimo e segreto di un uomo che si descrive fondamentalmente solo e in guerra. Un viaggio negli anni della latitanza dello stragista ricercato per trent’anni in tutto il mondo, un documento eccezionale analizzato con la guida e la perizia del grande giornalista d’inchiesta. Matteo Messina Denaro, l’ultimo padrino corleonese libero che non ha mai parlato, lo fa per la prima volta: «Le persone non restano uguali per tutta la vita, io sono cambiato. Che non significa che sia pentito di qualcosa o che rinneghi il mio passato. Questo non accadrà mai».
Modificato più di un mese fa
Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Il libro possibile
Da oltre 22 anni il Libro Possibile rappresenta l'evento culturale dell'estate del sud Italia, ogni anno a Polignano a Mare e da alcuni anni anche a Vieste.
Lirio Abbate
Lirio Abbate, a journalist, has covered the most significant trials on corruption, mafia, politics, and human trafficking over the past twenty-five years. Transitioning from court reporting to investigative journalism, he has worked for ANSA, La Stampa, and L'Espresso, where he served as deputy editor and editor. He is the author of numerous scoops and investigative reports. Since March 2023, he has been a correspondent and editor at Repubblica. Among his works are "La mafia che ho conosciuto" (Espero Editions, 1996), "I complici" (co-authored with Peter Gomez - Fazi Editore, 2007), "Fimmine ribelli" (Rizzoli, 2013), "I Re di Roma. Destra e sinistra agli ordini di mafia capitale" (co-authored with Marco Lillo - Chiarelettere, 2015), "La lista" (Rizzoli, 2017), "Il rosso & il nero. Il romanzo della «Peggio gioventù»" (co-authored with Marco Tullio Giordana - Solferino, 2019), "U siccu. Matteo Messina Denaro. L'ultimo capo dei capi" (Rizzoli, 2020), and "Faccia da mostro" (Rizzoli, 2...
Rosario Tornesello
Direttore responsabile del Nuovo Quotidiano di Puglia, al cui interno si è svolta la sua carriera. Lauree magistrali in Sociologia e ricerca sociale e in Studi geopolitici e internazionali. Collabora con la cattedra di Comunicazione, crimine e devianza dell’Università del Salento. Ultimo libro scritto: "Le sfide della Democrazia" (Laterza, 2020).