Grammamanti

Grammamanti


Data

Dom 24 novembre 2024

Orari

18:00

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


Chi può definirsi grammamante?

Chi ama la lingua in modo non violento, la studia e cosí comprende di doverla lasciare libera di mutare a seconda delle evoluzioni della società, cioè degli usi che le persone ne fanno ogni giorno parlando. Essere grammarnazi significa difendere la lingua chiudendosi dentro a una fortezza di certezze tanto monolitiche quanto quasi sempre esili; chi decide di abbracciare la filosofia grammamante, invece, non ha paura di abbandonare il linguapiattismo, ossia la convinzione che le parole che usiamo siano sacre, immobili e immutabili. Perché per fortuna, malgrado la volontà violenta di chi le vorrebbe sempre uguali a loro stesse, le parole cambiano: alcune si modificano, altre muoiono, ma altre ancora, nel contempo, nascono.

E tutto questo dipende da noi parlanti: non c’è nessuna Accademia che possa davvero prescrivere gli usi che possiamo farne; siamo noi a deciderlo e permettere il cambiamento. È tempo di smettere di essere grammarnazi e tornare ad amare la nostra lingua, apprezzandola per quello che davvero è: uno strumento potentissimo per conoscere sé stessi e costruire la società migliore che vorremmo.


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Pazza Idea
Pazza Idea

È il festival della contemporaneità, ogni novembre a Cagliari. Un presidio d’avanguardia culturale e letteraria in continua esplorazione nei meandri della nostra Storia, del mutevole presente e dei futuri possibili. Pazza Idea propone un percorso letterario attraverso incontri, workshop applicativi, reading, panel, proiezioni, lectio magistralis che coinvolgono scrittori, filosofi, sociologi, musicisti, registi, opinionisti, giornalisti, creativi, esperti di cultura digitale, blogger in un approfondimento culturale e creativo che suggerisca gli strumenti necessari a guidare i percorsi culturali, artistici, formativi del quotidiano.

Vera Gheno
Vera Gheno

Vera Gheno, sociolinguista specializzata in comunicazione digitale e traduttrice dall'ungherese, ha collaborato per vent'anni con l'Accademia della Crusca lavorando nella redazione della consulenza linguistica e gestendo l'account Twitter dell'istituzione, e per tre anni con la casa editrice Zanichelli; Ha insegnato come docente a contratto all'Università di Firenze, dove è ricercatrice di tipo A dal settembre 2021. Da marzo 2023 conduce il podcast settimanale sul linguaggio e i suoi cambiamenti Amare parole prodotto e pubblicato da IlPost.it È autrice di articoli scientifici e divulgativi e ha scritto diversi libri, fra gli altri, Prima l'italiano. Come scrivere bene, parlare meglio e non fare brutte figure (Newton Compton Editori, 2019), Potere alle parole (Einaudi, 2019), Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole (Effequ, 2021), Trovare le parole. Abbecedario per una comunicazione consapevole (con Federico Faloppa, Edizioni Gruppo Abele), Le ragioni del dubbio.