Giustizia. Ultimo Atto. Da Tangentopoli al crollo della magistratura
Gio 25 luglio 2024
21:15
Gratuito
Calcolo distanza...
A trent’anni da Tangentopoli, siamo ben lontani dal progetto di ripristinare la legalità nelle istituzioni. Quindici anni fa l’ottanta per cento degli italiani confidava ancora nei magistrati. Oggi, dopo gli ultimi scandali emersi nella Procura di Milano, le faide tra le correnti interne e gli innumerevoli episodi di protagonismo dei Pm, non solo la percentuale è crollata, ma a documentare la sfiducia dei cittadini è anche un mezzo milione di firme raccolte per il referendum «Giustizia giusta». Indipendentemente dalla formulazione dei quesiti, imperfetta e spesso incomprensibile, il messaggio sottostante è chiarissimo: occorre una rivoluzione copernicana del sistema giudiziario, perché il tempo sta per scadere. Siamo ormai all’ultimo atto.
Modificato più di un mese fa
Pagine coinvolte
Il libro possibile
Da oltre 22 anni il Libro Possibile rappresenta l'evento culturale dell'estate del sud Italia, ogni anno a Polignano a Mare e da alcuni anni anche a Vieste.
Carlo Nordio
Ministro della Giustizia, già pubblico ministero per 40 anni, saggista ed editorialista. È stato consulente, tra l’altro, della commissione parlamentare d’inchiesta su terrorismo e stragi e della commissione antimafia. Tra il 2002 e 2006, è stato presidente della commissione per la riforma del codice penale.
Francesco Paolo Sisto
Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari discutendo una tesi in diritto penale, Procuratore legale dal 1981 e avvocato cassazionista dal 1995. Ha insegnato presso la facoltà di Economia dell’Università di Bari e dal 1994 è docente del corso di sicurezza e salute del lavoro presso il Politecnico di Bari. Ha ricoperto incarichi di docenza anche alla Facoltà di Medicina e alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari. Dal 25 febbraio 2021 al 21 ottobre 2022 è stato Sottosegretario di Stato alla Giustizia. Il 25 settembre 2022 è stato eletto al Senato della Repubblica. Dal 31 ottobre 2022 al 15 dicembre 2022 è stato Sottosegretario di Stato alla Giustizia e dal 15 dicembre 2022 è stato nominato Vice Ministro.