Giovanni Tuni, Gorizia E La Filosofia Contemporanea
Ven 09 maggio 2025
17:00
Gratuito
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LEZIONE
di ENRICO PETRIS
introduce BEATRICE BONATO
in collaborazione con Società Filosofica Italiana-Sezione Fvg
Benché poco noto, il filosofo goriziano Giovanni Tuni (1895 – 1968) merita di essere ricordato per diversi motivi. Innanzitutto perché la formazione liceale nella Gorizia austriaca gli permise di leggere la bibliografia filosofica in lingua originale. Poi perché, oltre ai classici, cita sempre anche i filosofi contemporanei, e non solo gli italiani, dimostrando di essere aggiornato sui temi del dibattito filosofico che si andava sviluppando fra intellettuali europei ed americani. In terzo luogo, e soprattutto, perché ha tentato una critica e una riforma dell’idealismo gentiliano. E infine, perché lo ha fatto cercando di mettere in luce e di valorizzare il discorso sulla scienza, modalità rara in un idealista e in generale nell’Italia degli anni Cinquanta del secolo scorso. Questa sua idealità riformatrice si è trasformata nella redazione di tre volumi che insistono fin dal titolo sull’importanza della filosofia della scienza quando ancora nell’accademia italiana non c’era una cattedra dedicata.
ENRICO PETRIS Insegna Storia e Filosofia al liceo Marinelli di Udine. Fra le sue pubblicazioni: La lezione di Sergio Sarti. Metafisica classica e democrazia del fairplay (La Nuova Base 2020); Variazioni nel campo della metafisica. Scienza, filosofia e fede in Angelo Crescini (La Nuova Base 2020); Elio Bartolini (KappaVu 2022); Cominciai ad aspettare con ansia e desiderio il momento di andare al liceo (La Nuova Base, 2024). Sua la voce del Dizionario biografico dei friulani dedicata a Giovanni Tuni.
BEATRICE BONATO È presidente della Società Filosofica Italiana-Sezione Fvg, fa parte del comitato scientifico di vicino/lontano e della redazione di “aut aut”, di cui ha curato i fascicoli monografici La scuola impossibile (2013) e Bruno Latour e la modernità impossibile (con F. Leoni e M. Pacini, 2024). Con Mimesis ha pubblicato Sospendere la competizione. Un esercizio etico (2015) e ha curato il Quaderno di “Edizione” Pensare il presente(con C. Tondo 2025).
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Pagine coinvolte
Festival Vicino / Lontano
Nato da un forte legame con la figura del giornalista e scrittore Tiziano Terzani, il Festival vicino/lontano si svolge ogni anno a Udine, dal 2005, nel mese di maggio. Incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, mostre, spettacoli e proiezioni occupano per quattro intense giornate il centro storico della città e alcuni dei suoi edifici più suggestivi. Studiosi, giornalisti, scrittori e artisti di prestigio internazionale si confrontano tra loro e con il pubblico per analizzare, da punti di vista diversi, i processi di trasformazione in corso nel mondo globalizzato, in campo economico, sociale, culturale e geopolitico, allo scopo di indagarne le ragioni, i meccanismi, i significati, le prospettive.
Beatrice Bonato
È presidente della Sezione FVG della Società Filosofica Italiana, fa parte del comitato scientifico di vicino/lontano e della redazione di “aut aut”. Ha curato il fascicolo monografico di “aut aut” La scuola impossibile (2013) e diversi Quaderni di “Edizione”, e ha pubblicato per Mimesis il saggio Sospendere la competizione. Un esercizio etico (2015).
Enrico Petris
Insegna Storia e Filosofia al liceo Marinelli di Udine. Fra le sue pubblicazioni: La lezione di Sergio Sarti. Metafisica classica e democrazia del fairplay (La Nuova Base 2020); Variazioni nel campo della metafisica. Scienza, filosofia e fede in Angelo Crescini (La Nuova Base 2020); Elio Bartolini (KappaVu 2022); Cominciai ad aspettare con ansia e desiderio il momento di andare al liceo (La Nuova Base, 2024). Sua la voce del Dizionario biografico dei friulani dedicata a Giovanni Tuni.
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