Giardini Del Nordafrica
Ven 06 settembre 2024
21:30
Gratuito
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Lo scorso aprile, a Marrakech, lo scrittore e botanico Umberto Pasti (Perduto in paradiso, Giardini e no) sedeva accanto al paesaggista americano Madison Cox durante le celebrazioni del centenario dell'incantevole giardino Majorelle, e in quell'occasione ribadì la sua volontà di trasformare in museo i giardini della sua casa di Tangeri e quelli del piccolo abitato di Rohuna, un angolo di paradiso affacciato sul mare. Tra farfugi, begonie, felci, iris e mimose africane, Pasti – innamoratosi del Marocco più di quarant'anni fa – porta avanti un progetto di salvaguardia delle specie spontanee autoctone, raccontando in parallelo, tra le pagine delle sue opere, di un mondo al contempo rurale e cosmopolita, modellato da stratificazioni di culture antiche. In dialogo con la scrittrice Elisabetta Bucciarelli, l'autore di Arabesco racconterà perché "un giardino non è uno spazio dedicato alla coltivazione di piante, ma un posto dove uomini, donne, bambini, animali vivono in cerca dell'armonia, tra loro e con gli spiriti della terra".
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Pagine coinvolte
Festivaletteratura
Dal 1997, Festivaletteratura è uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa. Al Festival partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali. Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.
Umberto Pasti
Scrittore e giornalista italiano, ha pubblicato articoli sull'arte e la letteratura sul "Giornale" e "La Voce" e ha scritto di viaggi e costume per varie testate, tra le quali "Vogue", "Elle", "House and Garden", "The World of Interiors". È traduttore, cultore di ceramica islamica e appassionato di botanica. Affascinato fin da piccolo dall'arte e dalla letteratura, ha sviluppato un rapporto speciale con la natura. Se nei suoi libri Pasti cerca spesso di avvicinare il lettore ad animali quasi scomparsi dalla nostra vita urbana, alla bellezza dei giardini e ai ritmi di una vita diversa, nella realizzazione dei suoi giardini si libera dalle mode e dai lussi del momento, concentrandosi sull'utilizzo di piante locali e cercando di salvaguardare le specie in pericolo. Il più famoso dei suoi giardini è a Rohuna in Marocco, dove trascorre gran parte dell'anno. Lì non si prende cura soltanto della natura ma anche di tutta la comunità: «ho insegnato il mestiere ad alcuni ragazzi del villaggio, che sognavano solo un gommone per scappare. Ora invece mi aiutano a realizzare giardini» ("IoDonna", 9 aprile 2011). I suoi libri sono tradotti in inglese, francese e arabo.
Elisabetta Bucciarelli
Narratrice e drammaturga, Elisabetta Bucciarelli ha scritto per il teatro, il cinema e la televisione. Diplomata presso il Laboratorio di Scrittura Drammaturgica del Piccolo Teatro di Milano, ha esordito ventenne con il testo Forte come un toro; è stata poi coautrice di diverse commedie teatrali e per il cinema ha cosceneggiato e firmato i soggetti di corti e mediometraggi, lavorando insieme a registi come Roberta Torre e Daniele Pignatelli. Dal 2004 si è occupata di format televisivi, ha scritto alcuni noir d'arte per ArtNews (Rai Educational) e collaborato agli approfondimenti culturali di Booksweb.tv. Con il romanzo Happy Hour, nel 2005 ha inaugurato una serie di gialli con protagonista l'ispettrice milanese Maria Dolores Vergani, culminata nel 2013 con Dritto al cuore. Grazie a Io ti perdono e Ti voglio credere ha vinto il Premio Fedeli e il Premio Scerbanenco. Ha firmato numerosi racconti, distribuiti tra quotidiani italiani e stranieri e antologie. Nel 2013 è tornata al teatro con il radiodramma L'etica del parcheggio abusivo, messo in scena con la regia di Sergio Ferrentino. Da allora ha pubblicato un saggio sul mestiere del narratore (Scrivo dunque sono) e, nel 2015, il romanzo La resistenza del maschio. Per l'editore Caracò ha curato nel 2017 l'antologia di racconti L'uomo nero. Stereotipi maschili raccontati dalle donne; nello stesso anno è uscito per Skira Chi ha bisogno di te.