Francesco Filippi, “Cinquecento anni di rabbia”
Mer 12 marzo 2025
18:00
A partire da 6€
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Presentazione del libro Cinquecento anni di rabbia, di Francesco Filippi (Bollati Boringhieri 2024). Con l’autore dialoga Massimo Vitulano (I.T.S.E. Capitini, Agliana)
Nel Cinquecento, l’invenzione della stampa a caratteri mobili fu il motore inconsapevole di una rivoluzione. La capillare diffusione di fogli stampati con la nuova tecnologia a basso prezzo portò chi non aveva mai avuto accesso al potere a prendere coscienza per la prima volta di istanze comuni. La rabbia sociale che ne esplose assunse una forma nuova e organizzata. Da allora il mondo non fu più come prima; da quel momento il potere iniziò a occuparsi dei mezzi di informazione per poterli imbrigliare e rendere innocui. Cinque secoli dopo è accaduto qualcosa di molto simile. È il 6 gennaio 2021 quando il sogno della “più grande democrazia del mondo”, incredibilmente, vacilla. Una folla inferocita, composta in maggioranza da uomini bianchi, dà l’assalto al Congresso degli Stati Uniti, a Capitol Hill. La rabbia popolare di quel giorno viene incanalata e organizzata dai social media. In entrambi i casi un nuovo mezzo di comunicazione, sfuggito ai filtri del potere, porta in superficie la rabbia di chi si sente escluso dalla narrazione dominante.
Rivolta e mezzi di comunicazione da Guntenberg a Capitol Hill
storico e formatore, autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento
Modificato più di un mese fa
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Pagine coinvolte
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Le parole di Hurbinek trasformano il Giorno della Memoria in una serie di iniziative e di incontri. Non un giorno, dunque, ma più giorni. Per non restare intrappolati in discorsi sempre più solenni e retorici, che rischiano di generare indifferenza o, peggio ancora, provocare quasi un senso di fastidio, soprattutto nelle giovani generazioni.
Francesco Filippi
Francesco Filippi è uno storico della mentalità, autore e formatore italiano. Collabora come consulente storico-scientifico con la Fondazione Museo Storico del Trentino.