Famiglia interno rosso
Gio 05 settembre 2024
16:00
Gratuito
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Padri importanti – che in modi diversi hanno segnato la storia politica e culturale del nostro paese – e figli che hanno raccolto la sfida di includere nei loro percorsi una dialettica profonda con l’eredità paterna, tra ispirazione e discontinuità. È dedicata al rapporto tra “Padri e figli” la Sezione Speciale del Festival della Politica 2024, come sempre curata dal saggista e giornalista culturale Antonio Gnoli.Quattro incontri con quattro importanti intellettuali italiani, che condividono la fortuna e l’onere di essere coinvolti in una dialettica padre / figlio di particolare rilevanza per la cultura italiana. Con Anna Negri – regista, sceneggiatrice e scrittrice – si discuterà del suo rapporto con il padre Toni Negri, filosofo politico scomparso a fine 2023. Con Massimo Ammaniti, psicoanalista tra i principali del panorama nazionale, si discuterà delle sfide poste dal dialogo tra vecchie e nuove generazioni, incarnatosi in casa Ammaniti nel rapporto tra il padre Massimo e il figlio Niccolò, uno dei più celebri e amati scrittori italiani. Lo storico e politologo Marco Revelli muoverà dal ricordo del padre Nuto Revelli, scrittore e figura centrale della Resistenza italiana, per introdurci al suo nuovo libro: “Questa Sinistra inspiegabile a mia figlia. Dialogo immaginario con un’adolescente”. Con il giurista Giulio Napolitano ricorderemo la figura del padre Giorgio, ad un anno dalla scomparsa: un Presidente della Repubblica che nel suo lungo mandato (2006-2015) ha svolto un ruolo decisivo in un momento delicato della storia del Paese.
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Pagine coinvolte
Festival della Politica
Il Festival della Politica di Mestre nasce nel 2011, per iniziativa della Fondazione Gianni Pellicani. Alla base dell’intero progetto, la convinzione che incrociare diversi linguaggi, saperi e approcci interpretativi possa aiutare a comprendere cosa oggi è “politica”, nella ricchezza di significati e declinazioni che questo termine guadagna all’interno della società contemporanea. Nessuna tentazione settoriale o autoreferenziale, dunque: il Festival mette a tema la politica nel suo senso ampio di spazio di confronto tra istanze e visioni che abitano l’odierna Polis.
Anna Negri
Regista e sceneggiatrice. Dopo la gavetta come assistente alla regia a Parigi, studia presso l'Accademia delle Belle Arti di Groninga, laureandosi poi in cinema al London College of Printing e ottenendo un Master presso il Royal College of Arts. In Italia debutta alla regia con il film del 1999 In principio erano le mutande, tratto da un romanzo di Rossana Campo, presentato al Festival di Berlino nella sezione Forum. Negli anni seguenti lavora per la televisione, dirigendo episodi della soap Un posto al sole e i film TV L'altra donna e La doppia vita di Natalia Blum. Nel 2008 dirige Riprendimi, un mockumentary distribuito da Medusa Film candidato al premio della giuria al Sundance Film Festival. Nel 2009 esce con Feltrinelli il suo libro autobiografico Con un piede impigliato nella storia, in cui racconta le vicende della sua famiglia strettamente connesse alle vicissitudini politiche e giudiziarie del padre, il filosofo marxista Toni Negri. Nel 2018 dirige con Andrea De Sica la serie televisiva italiana Baby, distribuita da Netflix. Nel 2021 dirige con Leonardo D'Agostini la serie Netflix Lunapark, scritta da Isabella Aguilar.
Antonio Gnoli
Giornalista de «la Repubblica» di cui è stato caporedattore delle pagine culturali. È un grande esperto della filosofia tedesca del Novecento e dei grandi archetipi politici della cultura occidentale, indagando il rapporto con l’etica, i confini dell’esercizio dell’autorità, l’errore e la responsabilità personale. Autore di numerosi testi e saggi, tra i quali con Giacomo Rizzolatti, “In te mi specchio” (2018), con Francesco De Gregori, “Passo d’uomo” (2016), “La mente apocalittica. Conversazioni su Dante” (2021)