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Fabio Lopez racconta 100 anni di Guido Lopez, il suo grande amore per Milano e Fàlfal, il suo inedito drammaticamente attuale
Data
Sab 16 novembre 2024
Orari
16:00
Ingresso
Gratuito
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Fabio Lopez racconta suo padre: Guido Lopez, nato il 2 gennaio 1924, è stato narratore, saggista, interprete del suo tempo, organizzatore culturale, Guido Lopez si è contraddistinto per lo stile di scrittura che è stato stile di vita. Ironico, graffiante e nemico della retorica, ci ha lasciato una stratificata autobiografia. Ambrogino d’oro della città di Milano per la cultura, il suo patrimonio archivistico è oggi riconosciuto d’interesse storico e tutelato; si conserva presso la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. Milano è stata il grande amore, un amore filiale, tra la storia e la poesia: epicentro Milano in mano, la guida racconto della città scritta la prima volta fra il 1962 e il 1964, pubblicata da Ugo Mursia Editore nel ’65 a tre mesi dalla inaugurazione della prima linea di metrò, la rossa, e andata in esaurimento di copie in un mese. Da allora si sono susseguite 25 edizioni, tutte edite da Mursia, sempre aggiornate nei contenuti e nell’impaginato, per adeguarsi ai tempi e all'evoluzione della città. A parlarne con Fabio Lopez interverrà Alberto Cavaglion che con lui ha curato Fàlfal. Essere ebrei è difficile, pericoloso, ma stimolante uno fra i tanti racconti inediti o quasi conservati nell’archivio di Guido Lopez, di tutti il più attuale: un apologo scritto con ogni probabilità dopo la crisi del 1967, quando, di fronte alla Guerra dei Sei Giorni, si disintegrò il rapporto fra la sinistra e Israele.