Elodie Meets Manara
Ven 26 aprile 2024
14:00 - 15:00
A partire da 0€
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Dopo la sorpresa della loro collaborazione per l'immagine dell'album Red Light, il maestro Milo Manara e Elodie finalmente si incontrano sul palco di COMICON! Un dialogo tra due protagonisti della creatività italiana, che si confrontano su quanto sia cambiato il modo di rappresentare la donna nell'arte e nella comunicazione, e quanti stimoli possono offrire i cortocircuiti tra musica e disegno.
LOCATION
AUDITORIUM (TEATRO MEDITERRANEO)
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Pagine coinvolte
Comicon
Salone Internazionale della Cultura Pop è un festival culturale internazionale, dedicato al mondo del fumetto e dell'intrattenimento, che si svolge ogni anno a Napoli, in 4 giorni (in 3 giorni fino all'edizione 2011, tranne nell'edizione 2008 che si è svolta comunque in 4 giorni) solitamente in primavera all'interno degli spazi della Mostra d'Oltremare a Fuorigrotta (fino al 2009 a Castel Sant'Elmo al Vomero, tranne l'edizione 2000, svoltasi a Villa Pignatelli). La prima edizione risale al 1998. Nelle edizioni 2010 e 2011, le due sedi di Castel Sant'Elmo e Mostra d'Oltremare hanno entrambe ospitato la manifestazione.
Elodie
Elodie, attualmente una delle popstar italiane più influenti, ha esordito nel programma “Amici di Maria De Filippi” (ed. 2015-2016) e da quel momento non ha smesso di catturare l'attenzione del pubblico. Interprete, performer e attrice, è un’artista eclettica che nel tempo è riuscita a raccontare la versatilità del proprio talento nelle molteplici declinazioni dell’arte dello spettacolo. Il 2023 è il suo anno: rilascia due progetti discografici, il clubtape Red Light, la cui copertina è illustrata dal Maestro Milo Manara, e l’album Ok. Respira; inoltre, pubblica la sua prima docu-serie Sento ancora la vertigine. Nello stesso anno vince il David di Donatello per il brano Proiettili (Ti mangio il cuore) nella categoria “Migliore canzone originale”.
Milo Manara
Milo Manara è uno dei Maestri del fumetto a livello internazionale. La sua consacrazione avviene a metà degli anni ’70 con Lo Scimmiotto (sceneggiatura di Silverio Pisu), H.P. e Giuseppe Bergman, L’uomo delle nevi (sceneggiatura di Alfredo Castelli) e la seconda puntata di Bergman. Seguono L’uomo di carta e Tutto ricominciò con un’estate indiana, che segna la prima collaborazione con Hugo Pratt. Con Il Gioco la produzione di Manara si orienta verso l’erotismo tout court, come confermano i successivi Il profumo dell’invisibile e Candid Camera.