Duplicità, Una caratteristica del soggetto

Duplicità, Una caratteristica del soggetto


Data

Dom 15 settembre 2024

Orari

15:00

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


Si può definire una genealogia teorica e culturale che vede nel soggetto una costante duplicità, un raddoppiamento che dà luogo a una personalità fantasma, anche in alternativa al discorso psicoanalitico?


Modificato più di un mese fa

Pagine coinvolte
Festivalfilosofia
Festivalfilosofia

Il festivalfilosofia cambia per tre giorni il volto delle città di Modena, Carpi e Sassuolo allestendo spazi aperti, comuni e diffusi di formazione e di conversazione. Cinquanta lezioni magistrali di protagonisti della scena culturale italiana e internazionale articolano a ogni edizione una parola-chiave che rinvia a questioni fondamentali della discussione filosofica e a esperienze cruciali della condizione contemporanea. Un ampio programma creativo di mostre e installazioni, spettacoli dal vivo e concerti, giochi e laboratori, film e cene filosofiche offre vie d’accesso ai temi spesso sorprendenti, per segnalare le connessioni virtuose tra le forme della riflessione e quelle della creazione artistica.

Andrea Cavalletti
Andrea Cavalletti

Andrea Cavalletti insegna Storia della filosofia medievale ed è membro del comitato scientifico del Centro di ricerca Tiresia per la filosofia e la psicoanalisi presso l’Università di Verona. Collabora al supplemento “Alias” de “il Manifesto”. Ha insegnato presso l’Università di Bologna e l’Università IUAV di Venezia. I suoi interessi di ricerca riguardano la filosofia teoretica, la filosofia politica, l’estetica e la scienza del mito. Si è occupato anche di filosofia delle migrazioni ma soprattutto del tema del doppio, tra filosofia, psicoanalisi e letteratura. Ha curato diversi testi di Furio Jesi. Tra i suoi libri: Suggestione. Potenza e limiti del fascino politico (Torino 2011); Vertigine. La tentazione dell’identità (Torino 2019); L’immemorabile. Il soggetto e i suoi doppi (Vicenza 2020); La doppia origine (Macerata 2024).