Donne, corpi estranei in guerra
Gio 18 aprile 2024
19:15 - 20:05
Gratuito
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Le donne, pur svolgendo ruoli rilevanti nel contesto dei conflitti bellici, in un ambiente dominato dagli uomini sono percepite come 'corpi estranei'. Questo rende la dinamica di genere ancora più complessa da gestire per le donne e moltiplica per loro le sfide e i pericoli della guerra.
Il problema riguarda ovviamente anche le giornaliste e le fotoreporter impegnate in prima linea nel raccontare ciò che accade sul fronte. A #ijf24 se ne parla con le inviate dal Medio Oriente e dall'Ucraina, Francesca Caferri (Repubblica), Amalia De Simone (Rai 3), Marta Serafini (Corriere della sera) e Francesca Volpi (fotoreporter Wall Street Journal) .
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Pagine coinvolte
Hotel Brufani
Dal 1884 il Sina Brufani è l'unico hotel 5 stelle lusso che domina il centro storico di Perugia con la sua vista panoramica sulle verdi valli dell'Umbria.
Francesca Caferri
Francesca Caferri è redattrice della sezione esteri del Venerdì di Repubblica e pluripremiata corrispondente estera di Repubblica. Negli ultimi anni ha lavorato in Iraq, Afghanistan, Israele, Libano, Pakistan, Yemen e Arabia Saudita. È autrice de Il Paradiso ai piedi delle donne. Le donne e il futuro del mondo musulmano (Mondadori, 2012), dell’ebook Oltre il velo. La sfida delle nuove italiane (Mondadori, 2013) e di Non chiamatemi straniero (Mondadori, 2014).
Amalia De Simone
Amalia De Simone, videoreporter d’inchiesta di Rai 3 (Mi manda Rai 3 e Il fattore umano), collabora anche con The Post Internazionale e Reuters dopo aver lavorato per dieci anni per il Corriere della Sera e come editorialista del Corriere del Mezzogiorno. Nel 2017 è stata nominata Cavaliere al Merito della Repubblica italiana dal presidente Sergio Mattarella: “Per il suo coraggioso impegno di denuncia di attività criminali attraverso complesse indagini giornalistiche”. Alla sua attività professionale la Rai ha dedicato due trasmissioni: Cose Nostre – Rai 1 e Nuovi Eroi – Rai 3. Anche la tv svizzera RSI le ha dedicato un approfondimento. Ha vinto molti premi giornalistici tra cui il Mariagrazia Cutuli, Wangari Maathai, Giornalismo d'inchiesta e per tre volte riconoscimenti nel Premio Cronista dell’Anno, Rampino, Paone e Civitas. È autrice di alcuni saggi tra cui MafiEuropa (Rogiosi Editore, 2020) sulle infiltrazioni mafiose nei vari stati europei. Ha coordinato parte della redazione...
Marta Serafini
Marta Serafini, giornalista, lavora agli Esteri del Corriere della Sera. Ha scritto Maria Giulia che divenne Fatima, instant book nato da una conversazione Skype con la prima jihadista italiana. Si occupa di terrorismo e di relazioni internazionali. Con altre giornaliste del Corriere e della 27esima Ora, il blog dedicato alle questioni di genere, ha partecipato ad un’inchiesta collettiva sulla violenza sulle donne da cui è nato il libro Questo non è amore (edizioni Marsilio, 2012). Il suo ultimo libro è L'ombra del nemico. Una storia del terrorismo islamista (Solferino, 2020).
Francesca Volpi
Francesca Volpi, 1985, nata a Brescia, è una fotografa indipendente che attraverso storie personali documenta le conseguenze umanitarie dei conflitti, esplorando come i contesti di guerra, disparità socio-economiche e cambiamenti climatici influenzano la vita delle persone. Ha lavorato in Repubblica Democratica del Congo, durante la deposizione del presidente Morsi in Egitto nel 2013. Poi in Ucraina, Messico, Honduras ed in Libano. Francesca collabora continuativamente con il Wall Street Journal per cui ha ampiamente coperto la pandemia da Covid-19 nel nord Italia, e poi Bloomberg News, Washington Post, CNN, New York Times, L’Espresso, The Guardian e varie importanti ONG internazionali. Francesca è membro dell’organizzazione Women Photograph, che si occupa di cambiare la composizione di genere della comunità del foto-giornalismo, mirando ad una maggiore inclusione delle donne per garantire che i principali narratori del settore siano tanto diversificati quanto le comuni...