Diana Höbel Le femmine ce l'hanno piccolo, Tragicomico excursus tra le concezioni del cervello femminile dall'Ottocento a oggi
Ven 13 settembre 2024
20:30
Gratuito
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Da Paolo Mantegazza a Paul Juliuis Möbius, passando per Cesare Lombroso, nella storia delle neuroscienze dell’Ottocento abbondano colorite teorie di fisiologi, psichiatri e criminologi riguardo ala presunta inferiorità mentale (e morale) della donna. Non che nel Novecento le cose vadano meglio: a patire dagli studi sul’isteria di Freud e dal celebre caso di Dora, alcuni comportamenti femminili sono stati stigmatizzati come patologici, legittimando discriminazioni e soprusi, fino all’avvento di Franco Basaglia e della sua rivoluzionaria opera che porta alla chiusura dei manicomi.
Questo spettacolo accompagna gli spettatori in un viaggio teatral-musicale tra le diverse concezioni del cervello femminile a partire da metà '800, con un approccio che intreccia storia, psicanalisi, psichiatria e neuroscienze. L’ultimo approdo sono le odierne neuroscienze, dove lo studio di eventuali differenze tra cervello maschile e cervello femminile si avvale di metodi rigorosi e non è più al servizio di pregiudizi misogini.
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Festivalfilosofia
Il festivalfilosofia cambia per tre giorni il volto delle città di Modena, Carpi e Sassuolo allestendo spazi aperti, comuni e diffusi di formazione e di conversazione. Cinquanta lezioni magistrali di protagonisti della scena culturale italiana e internazionale articolano a ogni edizione una parola-chiave che rinvia a questioni fondamentali della discussione filosofica e a esperienze cruciali della condizione contemporanea. Un ampio programma creativo di mostre e installazioni, spettacoli dal vivo e concerti, giochi e laboratori, film e cene filosofiche offre vie d’accesso ai temi spesso sorprendenti, per segnalare le connessioni virtuose tra le forme della riflessione e quelle della creazione artistica.
Diana Hobel
Diana Hobel è attrice e autrice. Crea e interpreta progetti originali per vari enti e istituzioni, caratterizzati da un lavoro sulla parola.