Decostruire il gastronazionalismo - Per una resistenza culinaria

Decostruire il gastronazionalismo - Per una resistenza culinaria


Data

Ven 12 aprile 2024

Orari

19:30 - 21:30

Ingresso

Gratuito

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La carbonara è una ricetta americana, fino agli anni Cinquanta gli italiani non conoscevano la pizza e i tortellini bolognesi avevano il ripieno di pollo. Le leggende che accompagnano i piatti tipici italiani sono invenzioni molto recenti, scaturite dalla crisi industriale degli anni Settanta. La narrazione distorta dei prodotti della tradizione italiana alimenta un’identità nazionalista su cui le destre guadagnano consenso.


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Festival dell'Antropologia
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Un Altro Mondo è Possible

Alberto Grandi
Alberto Grandi

Alberto Grandi (Mantova, 1967). Laureato in Scienze politiche all'università di Bologna, ha ottenuto il dottorato di ricerca in Storia Economica e Sociale all'università L. Bocconi d Milano. Nella sua attività di ricerca si è occupato soprattutto di organizzazione del lavoro e di mercati urbani in età preindustriale. Attualmente è professore associato di storia economica all'università di Parma, dove insegna storia dell'integrazione europea e storia dell'alimentazione. È autore di circa 60 pubblicazioni scientifiche tra monografie e articoli. È autore anche di Denominazione di Origine inventata (Mondadori 2018), che ha creato un ampio dibattito sulle radici della cucina italiana, dal quale è stato tratto anche un omonimo podcast, che ha ormai superato i 2 milioni di ascolti.

Daniele Ognibene
Daniele Ognibene

Daniele Ognibene è assegnista di ricerca presso l'Università di Bologna, specializzato nella storia dell'alimentazione e del vino. I suoi interessi di ricerca si focalizzano principalmente sulla storia della vinificazione, con particolare attenzione alle tecniche enologiche impiegate dal Medioevo all’età Moderna, ma di recente ha esteso lo spettro dei suoi studi anche alla contemporaneità. Si occupa anche della circolazione delle derrate alimentari (soprattutto le spezie, tra Asia ed Europa, dal Medioevo alla prima età Moderna) e al loro impatto culturale nello sviluppo delle culture gastronomiche e delle cosiddette "identità" alimentari. Il progetto di ricerca su cui lavora oggi si concentra sulla storia e l'analisi critica del mito legato al cibo e al vino "Made in Italy" e su come le figure professionali legate al mondo dell'enogastronomia ne abbiano facilitato la creazione e la diffusione.