Cronache del Friuli occidentale (XIII-XVI secolo)
Mer 17 settembre 2025
10:00
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Esiste un importante patrimonio di cronache compilate nel Friuli Occidentale nei secoli XIV-XVI, che narrano le vicende del territorio friulano a partire dal Duecento e che, inoltre, raccolgono avvenimenti e situazioni sociali, politiche. Gli storici se ne sono avvalsi pienamente, disponendole però in edizioni a volte parziali, spesso contenute in pubblicazioni per nozze oppure di tiratura limitata. Non si tratta solo del recupero di documenti cronachistici di testimonianze di «storia delle mentalità».
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Pordenone legge
Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.
Pier Carlo Begotti
Pier Carlo Begotti, nato a Gorgo al Monticano (1954), vive a Rivarotta di Pasiano di Pordenone; ha conseguito maturità scientifica a Pordenone, laurea in lettere moderne a Venezia, dottorato in ladinistica e plurilinguismo a Udine, perfezionandosi in storia medievale e linguistica tra Corsica, Catalogna, Navarra e Galizia. Le sue ricerche e pubblicazioni in campo storico, linguistico e antropologico, partire dal Friuli, si sono allargate ad altre aree europee (regioni italiane, Austria, Slovenia, Francia, Spagna). Tra le pubblicazioni (che sommano ad alcune centinaia tra libri e saggi in volumi o riviste), si segnalano, oltre alla cura, assieme a Luca Gianni, delle Cronache medievali del Friuli occidentale (2024): Castello di Cordovado (1988); I nomi locali del territorio di Prata (1990); Templari e giovanniti in Friuli (1991); Statuti di Cordovado del 1337 (1992); Il convento domenicano di Cordovado (1998); Toponomastica storica di Spilimbergo (1999); Gli Statuti di Spilimbergo del 1326 (2001); Statuti del Friuli Occidentale (2006); Storia di Pasiano di Pordenone (2015); Monaci. I benedettini tra Europa e Friuli (2018). Ha inoltre curato, anche in collaborazione, volumi su Pasiano di Pordenone (1979, 1987, 1992, 1999, 2005, 2014); Brugnera (1990); Pordenone (1992 e 1995); Prata di Pordenone (1996, 2002, 2007, 2014); Pravisdomini (2001, 2006); Azzano Decimo (2002); Cordovado (2002); Budoia (2004); Cavasso Nuovo (2008); Cadore (2009); San Vito al Tagliamento (2010); Valvasone (2013); Zoppola (2015); Portobuffolè (2020). È socio della Società Filologica Friulana, della Deputazione di Storia Patria per il Friuli, dell’Accademia San Marco di Pordenone, della Società Friulana di Archeologia (Gruppo Acilius di Pasiano); ha divulgato conoscenze e saperi acquisiti soprattutto nelle UTE tra Veneto e Friuli. Oltre a incarichi presso l’Università degli Studi di Udine, ha lavorato nell’amministrazione scolastica e attualmente è pensionato.
Luca Gianni
Luca Gianni si è laureato in Lettere presso l’Università di Padova con una tesi su Istituzioni ecclesiastiche, famiglie e vita politico-religiosa in Friuli. Nel 2002 ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia della Chiesa medioevale e dei movimenti ereticali con una tesi su Vescovi e capitolo cattedrale nella diocesi di Concordia del XIV secolo. Dal 2009 è socio dell’Accademia San Marco di Pordenone. Nel 2011 è entrato a far parte del comitato di redazione degli «Atti dell’Accademia». Dal 2016 è socio corrispondente dell’Istituto Pio Paschini per la Storia della Chiesa in Friuli. Nel 2024 è stato nominato socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per il Friuli. Si occupa di edizione di fonti e di ricerca nell’ambito del patriarcato di Aquileia e della diocesi di Concordia. Suoi contributi sono pubblicati in «Musica e Storia», «Memorie Storiche Forogiuliesi», «Atti dell’Accademia» e in volumi monografici. Tra le collaborazioni si segnalano quelle con l’Istituto Pio Paschini e con l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (Le Note di Guglielmo da Cividale, Le note di Pietro dell’Oca da Reggio Emilia, Fragmenta disiecta di Gaudiolo da San Vito al Tagliamento), con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana (Dizionario Biografico degli Italiani), con l’Università di Udine (Nuovo Liruti, I Toscani nel patriarcato di Aquileia, Centri di produzione, scambio e distribuzione nell’Italia centro-settentrionale), con la Società Filologica Friulana (Storia del Friuli. Cuore d’Europa, San Vît, Sopula, Montreâl, Cuncuàrdia), con l’Istituto di storia sociale e religiosa di Gorizia e l’Università di Vienna (Bischofslexikon der Habsburgermonarchie 1804-1918).
Silvia Corelli
Silvia Corelli, dopo la maturità classica e la laurea in Lettere moderne presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi in filologia italiana, lavora nella Pubblica Amministrazione nel settore culturale, specificatamente per musei e biblioteche. Cura gli aspetti amministrativi di numerosi eventi culturali a carattere nazionale. Dal 2012 collabora con il Liceo Leopardi-Majorana alla realizzazione del laboratorio estivo di analisi, lettura e interpretazione con presentazioni finali ospitate nel Festival Pordenonelegge.