Condizione di confine

Condizione di confine


Data

Sab 20 settembre 2025

Orari

15:30

Ingresso

Gratuito

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È come se la lingua di Dimkovska fosse stata nutrita con il latte di una violenza millenaria. L’umanità stessa è messa in discussione in una storia di decadimenti, in cui l’ossessione per la morte è costante, come però la fiducia che la poesia possa lasciare un’eredità di liberazione: «Ti farebbe bene un proiettile in testa,/ un salto dal ponte o una vena tagliata,/ l’acido cloridrico nel tè, la cintura da uomo al collo,/ al momento sbagliato, nel posto sbagliato/ la morte è risveglio»


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Pagine coinvolte
Pordenone legge
Pordenone legge

Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.

Lidija Dimkovska
Lidija Dimkovska

Lidija Dimkovska (1971, Skopje, Macedonia del Nord) è una poetessa, scrittrice e traduttrice dal romeno e dallo sloveno al macedone. Vive a Ljubljana, in Slovenia. Ha pubblicato sette raccolte di poesie, quattro romanzi, una raccolta di racconti e ha curato quattro antologie. I suoi libri sono stati tradotti in sedici lingue. Ha ricevuto il Macedonian Award (1993) per gli esordi in poesia; il premio tedesco Hubert Burda (2009); i premi romeni Poesis (2002) e Tudor Arghezi (2012), il premio europeo Petru Krdu (2016), il premio sloveno The Glass of Immortality (2020), il premio macedone\albanese Naim Frasheri (2020) e il premio macedone per il miglior libro di poesie Brothers Miladinov (2021). I suoi romanzi Hidden Camera (2004) e A Spare Life (2012) hanno ricevuto il Writers’ Association of North Macedonia Award come miglior libro e A Spare Life ha ricevuto il European Union Prize for Literature (2013). Il suo terzo romanzo Non-Oui è figurato tra i finalisti del Writers’ Association of North Macedonia Award e del Blakanika Prize (2016). La sua raccolta di racconti When I Left Karl Liebknecht figurava tra i finalisti del Writers’ Association of Macedonia Award (2020) e cinque racconti hanno ricevuto la menzione speciale per il partrimonio culturale europeo (2018). Il suo ultimo romanzo Personal Identification Number (2023) ha ricevuto il Novel of the Year Award come miglior libro nella Macedonia del Nord e il premio femminista regionale post-jugoslavo Stefica Cvek (2024). Le sue opere sono anche state nominate due volte per il Best Translated Book Award (USA), Poet of the Freedom (Polonia), Brucke Berlin Prize (Germania) and Specimen Prize (Svizzera). Ha partecipato a molti festival letterari internazionali ed è stata scrittrice in residenza in Iowa, a Londra, Berlino, Graz, Salisburgo, Bucarest, Krems, Tirana, Okinawa e Split.

Tommaso Di Dio
Tommaso Di Dio
Ema Stefanovska
Ema Stefanovska

Nata a Skopje nel 1984, Ema Stefanovska è una linguista, docente di traduzione e portatrice sana di cultura balcanica a Milano e dintorni da oltre vent’anni. Si dedica alla diffusione di letteratura di lingua-culture minoritarie nel contesto italiano, facendosi carico del residuo traduttivo di testi che vedono la prima luce in semiosfere decimali. Ha curato la traduzione poetica di una selezione di poesie della poetessa macedone Lidija Dimkovska in prossima uscita nella raccolta Condizione di confine (La vita felice, 2025). Ha inoltre curato la traduzione di un progetto poetico per l’antologia La poesia che si fa città, vol. 2 (a cura di Tommaso di Dio, Zacinto Edizioni, 2024), ha tradotto racconti dal macedone (Quando ho lasciato Karl Liebknecht di Lidija Dimkovska), dal serbo (Geografia parallela di Bojan Savić Ostojić) e dal bosniaco (Io, l’anarchico di Damir Advić) per la rivista letteraria Specimen e ha curato la traduzione della video installazione Radio Ballads per la 24a Esposizione Internazionale di Triennale Milano. Talvolta scrive.