Città di memoria: Berlino e Mosca
Sab 31 maggio 2025
15:00 - 16:00
Gratuito
Calcolo distanza...
Berlino e Mosca hanno condiviso molti passaggi nella storia del Novecento. Ad esempio, hanno rappresentato un crocevia per generazioni di emigrati sia politici che culturali; hanno visto svilupparsi alcune delle maggiori correnti d’avanguardia del secolo in campo artistico e architettonico; hanno conosciuto le forme più radicali di governo e sorveglianza della società. Quale memoria si è conservata di queste esperienze? Quali segni tangibili di quel passato sono stati invece cancellati? Quale impatto hanno avuto cesure come il 1989 su Berlino e il 1991 su Mosca? Qual è l’odierno rapporto che le due città hanno con l’innovazione o con la tradizione?
In collaborazione con Dipartimento di Storia Culture Civiltà – Università di Bologna
Ingresso libero e gratuito per tutti fino a esaurimento posti.
Una parte dei posti è riservata a coloro che hanno aderito al progetto Amici di èStoria per i quali è possibile prenotare dalle ore 8.00 di giovedì 15 maggio 2025 fino alle ore 23.59 di lunedì 26 maggio 2025 sul sito web www.estoria.it, fino a esaurimento dei posti a loro riservati. Per prenotare è necessario accedere alla propria area riservata. Le prenotazioni degli Amici devono essere confermate dagli uffici di èStoria.
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èStoria
Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.
Antonella Salomoni
Antonella Salomoni è professore ordinario di Storia contemporanea dal 2007, prima all’Università della Calabria, poi, dal 2023, all’Università di Bologna. La sua attività di ricerca si è svolta presso l’Accademia polacca delle scienze, Varsavia; l’Istituto di storia, Università di Helsinki; l’Istituto di storia, Università di Leningrado; l’Internationaal Instituut voor Sociale Geschiedenis, Amsterdam; l’Ecole des hautes études en sciences sociales, Parigi; l’Institut du Monde Soviétique et de l’Europe Centrale et Orientale, Paris-Sorbonne; l’Università Statale Russa di Scienze Umane, Mosca. Tra le sue pubblicazioni: Il pensiero religioso e politico di Tolstoj in Italia (Olschki, 1996); Il pane quotidiano. Ideologia e congiuntura nella Russia sovietica (il Mulino, 2001); L’Unione Sovietica e la Shoah (il Mulino, 2007); Le ceneri di Babij Jar. L’eccidio degli ebrei di Kiev (il Mulino, 2019); Il protocollo segreto. Il patto Molotov-Ribbentrop e la falsificazione della storia (il Mulino, 2022); Lenin a pezzi. Distruggere e trasformare il passato (il Mulino, 2024).
Paolo Capuzzo
Professore ordinario di storia contemporanea all'Università di Bologna dal 2016, svolge le sue ricerche nell'ambito della storia globale e della storia culturale. Tra i suoi attuali ambiti di ricerca, la storia del comunismo internazionale nel Novecento, la storia delle culture materiali e dei consumi, il rapporto tra la storiografia e altre scienze umane e sociali.
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