Chi ci farà vedere il bello?
Ven 09 maggio 2025
16:15
Gratuito
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con Mario Botta (architetto), Guido Pietropoli (architetto)
Un dialogo fra due amici, due compagni di studi, appassionati professionisti accomunati da uno stesso maestro: Carlo Scarpa. L’architettura come spazio che possa essere abitato dal Sacro.
In collaborazione con Libraccio Rovigo
Si ringrazia: ASSIROVIGO di Targa Valentina
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Pagine coinvolte
Festival Biblico
Ci chiamiamo così dal 2005, quando gli attuali enti promotori – Diocesi di Vicenza e Società San Paolo – ebbero l’intuizione di unire lo stile tipico di un festival al contenuto delle Sacre Scritture, per rileggere la contemporaneità e i fatti dell’attualità. Non abbiamo finalità confessionali, ma siamo un’esperienza spirituale e culturale aperta a chiunque voglia porsi delle domande per provare a capire qualcosa di più del mondo.
Guido Pietropoli
Nato a Rovigo il 19 settembre 1945. Laurea in Architettura all’IUAV nel 1970 con relatore Carlo Scarpa. Nel 1972 apre uno studio d’architettura prima a Monselice poi a Rovigo e inizia la collaborazione con Carlo Scarpa che durerà fino alla morte del grande architetto nel 1978. L’attività professionale – soprattutto nel Veneto e in Lombardia – è affiancata da quella didattica e di conferenziere presso l’IUAV, l’Alma Mater Studiorum e numerose istituzioni culturali in Europa, in Giappone e negli USA. Ha pubblicato su riviste italiane e straniere numerosi studi e due libri su Carlo Scarpa. Con il figlio Martino, anch’egli architetto, svolge attività professionale nell’ambito dell’architettura civile e del design.
Mario Botta
Architetto di fama mondiale, nel 1969 si laurea in Architettura all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia e nel 1965 effettua un periodo di pratica di lavoro presso lo Studio di Le Corbusier a Venezia, collaborando alla realizzazione del nuovo ospedale. Nel 1969, sempre a Venezia, incontra Louis I. Kahn, con il quale allestisce la mostra dedicata al progetto per il nuovo Palazzo dei Congressi. Nello stesso anno inizia la propria attività professionale con uno studio a Lugano. Dal 1970 ha svolto attività didattiche di ricerca con conferenze, seminari e corsi di architettura in numerose scuole di architettura d'Europa, Asia e America. Nel corso della sua carriera ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Merit Award for Excellence in Design dall'AIA, l'International Architecture Award 2006 e 2007 dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design e l'European Union Prize for Cultural Heritage 'Europa Nostra'. Svariate mostre e pubblicazioni sono state dedicate alla sua ricerca e la sua attività professionale è caratterizzata da un importante numero di opere realizzate in tutto il mondo, tra le quali la Biblioteca municipale di Dortmund, la Galleria d'Arte contemporanea Watari-um a Tokyo, il Giardino della Pilotta a Parma, il San Francisco Museum of Modern Art, la Cattedrale della Ressurrezione a Evry, la Sinagoga Cymbalista e Centro dell'Eredità Ebraica a Tel Aviv, il MART di Rovereto, e molte altre.