Cervelli che invecchiano - Prospettive multidisciplinari
Mar 28 ottobre 2025
18:00
Gratuito
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L’invecchiamento è un processo inevitabile e universale, ma cosa succede realmente nel nostro cervello con il passare del tempo? Questo incontro propone un viaggio multidisciplinare nel cuore della ricerca neurologica e biologica, affrontando il rapporto tra invecchiamento cerebrale e neurodegenerazione, con un focus particolare sul ruolo dell’epigenetica. A partire dalle evidenze cliniche che mostrano come alcune malattie neurodegenerative si manifestano anni prima dei sintomi tipici, approfondiremo le basi molecolari e funzionali di questi processi. Il contributo delle neuroscienze cliniche verrà affiancato da una prospettiva epigenetica, che studia i meccanismi con cui l’ambiente, lo stile di vita e il tempo stesso "modificano" l’espressione dei nostri geni, accelerando o rallentando l’invecchiamento biologico. In parallelo, verrà discusso il contributo della ricerca biologica di base nel decifrare i marcatori dell'età cellulare e della vulnerabilità neurodegenerativa. Le persone presenti saranno coinvolte con sondaggi e domande perché partecipino attivamente al dibattito e, a fine incontro, potranno votare quella che, secondo loro, è stata la prospettiva che ha fornito l’interpretazione più convincente sull’origine e le conseguenze dell’invecchiamento cerebrale.
L' incontro è realizzato dal network dei ricercatori dello Spoke 4, che si occupa di percezione e interazione cervello-corpo.
Note
Realizzato da MNESYS: A multiscale integrated approach to the study of the nervous system in health and disease, partenariato esteso concepito dall’Università degli Studi di Genova, finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca con l'investimento 1.3 (M4C2) del Piano di Ripresa e Resilienza
A cura di
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna - Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna - Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche
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Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Festival della Scienza
Il Festival della Scienza è uno dei leader tra gli eventi di diffusione della cultura scientifica diventato, negli anni, un punto di riferimento a livello internazionale. Scienziati, ricercatori, divulgatori, artisti, autori, ma anche enti scientifici, associazioni e imprese, incontrano il pubblico per far sì che la scienza si possa toccare, vedere e capire senza confini, in un confronto aperto e libero da un approccio accademico.
Luca Baldelli
Luca Baldelli, neurologo, è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’Università di Bologna. Si occupa di disturbi del sonno e malattie neurodegenerative. Studia come le alterazioni cliniche e biologiche legate all’invecchiamento cerebrale possano contribuire a prevedere i processi di neurodegenerazione.
Chiara Pirazzini
Chiara Pirazzini, biotecnologa, è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna. La sua ricerca si concentra sull’identificazione di biomarcatori e processi molecolari dell’invecchiamento fisiologico, per comprendere e prevedere le alterazioni che possono favorire l'insorgenza di patologie legate all’età e di malattie neurodegenerative, come il morbo di Parkinson e la malattia di Alzheimer.
Luca Baldelli
Luca Baldelli, neurologo, è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’Università di Bologna. Si occupa di disturbi del sonno e malattie neurodegenerative. Studia come le alterazioni cliniche e biologiche legate all’invecchiamento cerebrale possano contribuire a prevedere i processi di neurodegenerazione.
Chiara Pirazzini
Chiara Pirazzini, biotecnologa, è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna. La sua ricerca si concentra sull’identificazione di biomarcatori e processi molecolari dell’invecchiamento fisiologico, per comprendere e prevedere le alterazioni che possono favorire l'insorgenza di patologie legate all’età e di malattie neurodegenerative, come il morbo di Parkinson e la malattia di Alzheimer.