Centri Di Ricerca: Punti Di Connessione Per Idee, Tecnologie E Persone

Centri Di Ricerca: Punti Di Connessione Per Idee, Tecnologie E Persone


Data

Dom 28 settembre 2025

Orari

10:00 - 11:15

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


Intervengono
Alessandro Fabris, dirigente Progetto Elettra 2.0 Elettra Sincrotrone Trieste
Lilli Freda, direttore esecutivo EPOS-European Plate Observing System
Andrew Harrison, direttore esecutivo CERIC-Central European Research Infrastructure Consortium
Caterina Petrillo, presidente Area Science Park
Maurizio Vretenar, coordinatore per le relazioni internazionali e progetti EU, Settore Tecnologia e Acceleratore, CERN
Modera
Marcello Turconi, responsabile comunicazione scientifica CERIC-ERIC
Abstract
La ricerca scientifica è sempre più un’impresa internazionale, e le grandi infrastrutture ne sono un esempio concreto: luoghi in cui si incontrano Paesi, competenze e visioni. Ma qual è il loro impatto sul territorio che le ospita? Che ruolo giocano in termini di sviluppo economico, trasferimento tecnologico e occupazione?
Trieste, con la sua rete di infrastrutture e centri di eccellenza, è uno snodo strategico per la scienza europea.
A cura di Elettra Sincrotrone Trieste e CERIC-ERIC (Central European Research Infrastructure Consortium)


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Pagine coinvolte
Trieste Next
Trieste Next

Trieste è la Città della Scienza: 2 università, 1 parco scientifico e tecnologico, più di 30 istituti di ricerca, un’altissima percentuale di ricercatori (oltre 35 ogni 1.000 occupati contro una media europea di poco meno di 6). Trieste Next è un “osservatorio” dove trovano visibilità ricerca applicata e nuove tecnologie, un “laboratorio” di idee concrete e soluzioni pratiche per accrescere il benessere delle comunità e la competitività delle aziende. Trieste Next è una “vetrina dell’innovazione” e della ricerca applicata dove i ricercatori e gli imprenditori presentano le proprie esperienze e raccontano come, grazie al trasferimento tecnologico della ricerca più avanzata, possano nascere nuove soluzioni.

Alessandro Fabris
Alessandro Fabris

Fisico degli acceleratori, ricopre il ruolo di Executive Officer del Progetto Elettra 2.0 presso Elettra Sincrotrone Trieste. Coordina le attività di Elettra per la realizzazione dei contributi in-kind alla European Spallation Source, in fase di costruzione a Lund, in Svezia. Ha contribuito alla costruzione di Elettra e FERMI e a numerosi progetti internazionali di acceleratori di particelle. Ha fatto parte di molte commissioni del DOE (Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti) in qualità di revisore e attualmente è membro dell’Accelerator and Target Advisory Committee della Spallation Neutron Source di Oak Ridge, USA. È membro del Consiglio Direttivo eletto del Gruppo Acceleratori della Società Europea di Fisica (European Physical Society – Accelerator Group)

Lilli Freda
Lilli Freda

Direttore Esecutivo di EPOS ERIC, l'infrastruttura di ricerca (RI) paneuropea per le scienze della Terra solida. È stata ricercatrice presso l'Università di Roma “la Sapienza”, il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) e l'Istituto italiano di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Dal 2012 lavora come Senior Manager presso EPOS, ricoprendo diversi ruoli chiave. Combinando la sua esperienza di manager con il suo background scientifico, Lilli ha acquisito una vasta esperienza nella gestione di RI dal punto di vista della governance, legale e finanziario. In qualità di Direttore Esecutivo di una RI paneuropea diffusa e sfaccettata come EPOS, ha acquisito una conoscenza completa del panorama politico delle scienze della Terra solida in Europa, una preziosa esperienza nel coordinamento e nella collaborazione con i 26 Paesi che fanno parte del quadro di attuazione di EPOS e nell'interazione con organismi cruciali come i governi nazionali, le agenzie di finanziamento e la Commissione Europea.

Andrew Harrison
Andrew Harrison

Direttore Esecutivo di CERIC-ERIC, ha vasta esperienza nella gestione di infrastrutture di ricerca (RI): ha ricoperto (2006-2013) il ruolo di Direttore Associato e poi di Direttore Generale presso l'Institut Laue-Langevin di Grenoble, una struttura rinomata a livello mondiale per gli studi sui neutroni; poi, dal 2013 al 2022, ha guidato la Diamond Light Source, il sincrotrone del Regno Unito, supervisionando la sua transizione dalla costruzione alla piena operatività. Infine, dal 2022 al 2024, ha ricoperto il ruolo di Direttore Scientifico dell'Extreme Light Infrastructure. Ha anche fornito un contributo sostanziale alla politica scientifica internazionale: ha presieduto sia l'EIROForum (2012-2013) sia l'ERF AISBL (2017-), che riuniscono le principali RI europee. In qualità di delegato del Regno Unito al Forum strategico europeo per le infrastrutture di ricerca (2014-2019) ha inoltre svolto un ruolo chiave nella definizione delle politiche e del quadro di valutazione delle RI europee.

Caterina Petrillo
Caterina Petrillo

Presidente dell’ente nazionale di ricerca Area Science Park, è un’esperta di infrastrutture di ricerca, di strategie e policies dei grandi laboratori europei, un’esperienza maturata negli anni come giovane ricercatore, come esperto valutatore di programmi di ricerca e come componente di comitati di programmazione europea. Fisico di formazione, è professore ordinario di Fisica sperimentale della materia condensata presso l'Università degli Studi di Perugia, dove è stata direttore del Dipartimento di Fisica e del Dipartimento di Fisica e Geologia. Ha contribuito alla partecipazione italiana all’European Spallation Source in Svezia e, di recente, alla costituzione dell’European Laser Infrastructure in Repubblica Ceca. È coautrice di circa 300 pubblicazioni, di cui 230 su riviste internazionali peer-reviewed. È stata membro e Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione dell’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile.

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