Canto Una Terra Disseminata Di Vecchie Mine

Canto Una Terra Disseminata Di Vecchie Mine


Data

Dom 07 settembre 2025

Orari

12:15

Ingresso

A partire da 8€

Distanza da te

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Un sentimento che impronta diverse opere di Marija Stepanova è il desiderio di ricucire un tempo sulla propria pelle, rammendando ciò che una guerra, o un semplice e spietato meccanismo di oblio, sembra sfilacciare senza rimedio. In Memoria della memoria, questo sforzo si traduce nel richiamare gli oggetti di una lunga storia personale per non disperdere il ricordo di una famiglia. Nei cinque poemetti che compongono La guerra delle bestie e degli animali sono invece le rimanenze dei caduti a essere ricomposte tra le macerie di un mondo in conflitto. Nel poema Sacro inverno 20/21, concepito in Russia nel difficile periodo della pandemia, è infine lo stesso tempo congelato da solitudini, messe al bando ed esili a liberarsi grazie alla rilettura di classici come i Tristia di Ovidio, facendoci nuovamente ascendere a una più profonda e mai scontata comunione umana. La incontra Elisabetta Bucciarelli.


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Festivaletteratura
Festivaletteratura

Dal 1997, Festivaletteratura è uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa. Al Festival partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali. Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.

Marija Stepanova
Marija Stepanova

Marija Michajlovna Stepanova (Mosca, 1972) è una poetessa, giornalista e narratrice russa, caporedattrice dal 2007 del quotidiano online Colta.ru. Dalla madre, ingegnere e autrice di poesie, ha ereditato la passione per la lirica e le ballate tradizionali, e oggi è annoverata in madrepatria tra le voci che più hanno contribuito a rendere nuovamente popolare questo genere poetico, che ha riletto sovvertendo talvolta la prosodia e le forme convenzionali. Ha pubblicato i suoi primi componimenti nell'almanacco Babylon (1996); dopodiché molte sue poesie sono apparse in altre riviste letterarie del Paese (Zerkalo, Znamya, Kriticheskaya massa, Novoe Literaturnoe Obozreniye). A oggi ha firmato dodici libri di poesia (tra i quali l'impetuoso poema Sacro inverno 20/21), il romanzo Memoria della memoria, salutato come un capolavoro della letteratura russa contemporanea, e il memoir La sparizione. È stata insignita di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Pasternak nel 2005, il Big Moskow Score Prize nel 2009, il Bol'šaja Kniga Award nel 2018, il NOS Award nel 2019. Nel 2007 ha fondato la rivista indipendente online OpenSpace.ru.

Elisabetta Bucciarelli
Elisabetta Bucciarelli

Narratrice e drammaturga, Elisabetta Bucciarelli ha scritto per il teatro, il cinema e la televisione. Diplomata presso il Laboratorio di Scrittura Drammaturgica del Piccolo Teatro di Milano, ha esordito ventenne con il testo Forte come un toro; è stata poi coautrice di diverse commedie teatrali e per il cinema ha cosceneggiato e firmato i soggetti di corti e mediometraggi, lavorando insieme a registi come Roberta Torre e Daniele Pignatelli. Dal 2004 si è occupata di format televisivi, ha scritto alcuni noir d'arte per ArtNews (Rai Educational) e collaborato agli approfondimenti culturali di Booksweb.tv. Con il romanzo Happy Hour, nel 2005 ha inaugurato una serie di gialli con protagonista l'ispettrice milanese Maria Dolores Vergani, culminata nel 2013 con Dritto al cuore. Grazie a Io ti perdono e Ti voglio credere ha vinto il Premio Fedeli e il Premio Scerbanenco. Ha firmato numerosi racconti, distribuiti tra quotidiani italiani e stranieri e antologie. Nel 2013 è tornata al teatro con il radiodramma L'etica del parcheggio abusivo, messo in scena con la regia di Sergio Ferrentino. Da allora ha pubblicato un saggio sul mestiere del narratore (Scrivo dunque sono) e, nel 2015, il romanzo La resistenza del maschio. Per l'editore Caracò ha curato nel 2017 l'antologia di racconti L'uomo nero. Stereotipi maschili raccontati dalle donne; nello stesso anno è uscito per Skira Chi ha bisogno di te.