Breve storia del vuoto
Sab 18 ottobre 2025
17:00
A partire da 5€
Calcolo distanza...
sabato 18 ottobre 2025 h 17 | Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, aula della Camera
con Amedeo Balbi, astrofisico
Il vuoto, da sempre al centro dei grandi interrogativi della filosofia, ha conosciuto una trasformazione radicale nella storia della fisica. Da semplice assenza di materia nello spazio della meccanica classica, è divenuto nella fisica moderna una realtà dinamica, fertile di possibilità, attraversata da fluttuazioni e campi che ne determinano la struttura più intima. In questa lezione ripercorreremo l’evoluzione del concetto di vuoto, dalla visione classica alla teoria quantistica dei campi, per poi soffermarci sulle sue implicazioni cosmologiche e sulle suggestive connessioni con l’origine e il destino dell’universo.
Ingresso € 5Biglietti su Vivaticket e presso il Circolo (via Bogino 9) Info qui
Amedeo Balbi è professore associato di Astronomia e Astrofisica presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma Tor Vergata. Autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche, ha dato contributi rilevanti in diversi ambiti dell’astrofisica teorica, tra cui la fisica dell’universo primordiale, lo studio della materia e dell’energia oscura, e la ricerca di vita nel cosmo. Accanto all’attività accademica, è attivamente impegnato nella divulgazione scientifica ed è autore di libri di successo. Da anni cura una rubrica per il mensile «Le Scienze», e ha collaborato con varie testate giornalistiche e con programmi radiofonici e televisivi. Il suo impegno nella comunicazione della scienza gli è valso numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica (2015), il Premio Asimov (2021), il Premio Galileo (2023) e il Premio Lacchini (2024).
Modificato più di un mese fa
Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Torino Spiritualità
È uno spazio privilegiato di riflessione. È la casa di quanti non rinunciano mai a farsi domande. È il luogo in cui cercare, lontano dalla frenesia di tutti i giorni, il significato profondo del nostro essere e del nostro tempo. Quattro giorni di incontri, dialoghi, lezioni e letture per crescere insieme, attraverso il confronto tra coscienze, l’incrocio di fedi, culture e religioni provenienti da ogni parte del mondo.
Amedeo Balbi
Amedeo Balbi è professore associato di astronomia e astrofisica presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Autore di oltre 100 articoli scientifici, la sua attività di ricerca ha toccato una vasta gamma di argomenti, tra cui la fisica dell’universo primordiale, il problema della materia e dell’energia oscura, e la ricerca di vita nel cosmo. Con i suoi studi ha contribuito, tra l’altro, alle prime misure di precisione dei parametri cosmologici e alla determinazione della geometria dell’universo. È membro della International Astronomical Union, del Foundational Questions Institute (FQXi), e dell’IAA SETI Permanent Committee. È da anni molto attivo anche come divulgatore scientifico. Partecipa abitualmente a programmi radiofonici e televisivi, e scrive una rubrica mensile su Le Scienze, oltre a articoli e commenti per numerosi giornali e riviste (tra gli altri, Repubblica, la Stampa, il Post). Ha tenuto conferenze pubbliche per diverse organizzazioni e istituzioni prestigiose, tra cui il Festival della Scienza di Genova, il Festival delle Scienze di Roma, il Wired Next Fest, la Fiera del Libro di Torino e TEDxRoma. È autore di numerosi libri divulgativi, tra cui «Cercatori di meraviglia» (Rizzoli, 2014), vincitore del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2015, «L’ultimo orizzonte» (UTET, 2019), vincitore del Premio Asimov 2021, «Inseguendo un raggio di luce»(Rizzoli, 2021) e «Su un altro pianeta» (Rizzoli, 2022), vincitore del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica 2023. Il suo libro più recente è «Il cosmo in brevi lezioni» (BUR/Rizzoli, 2024).