Arrivi e partenze. Gorizia 1918/1920
Gio 29 maggio 2025
16:30 - 17:30
Gratuito
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Questo incontro tratta le complesse dinamiche della memoria, gli aspetti sociali e sociologici del “turismo ai campi di battaglia”, fenomeno complesso e nel contempo affascinante, che interessò l’Isontino negli anni Venti e Trenta del Novecento, quando specialmente Gorizia, i monti Calvario, Sabotino, San Michele e i cimiteri di guerra divennero tappe imprescindibili dei cosiddetti “pellegrinaggi” compiuti dai reduci e da tante famiglie di caduti.
Alla fine del 1918 termina finalmente la guerra e Gorizia diventa italiana. Dopo l’iniziale euforia, per le autorità militari e civili italiane cominciò la difficile opera di ricostruzione della città. Tra i tanti problemi che bisognava affrontare uno dei più importanti era la convivenza tra gli italiani e l’importante componente slovena di Gorizia.
A cura di Ustanova “Fundacija Poti miru v Posočju”
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
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èStoria
Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.
Marco Mantini
(Gorizia, 1966) collabora con diversi enti e associazioni italiane e slovene nell’ambito della ricerca storica e del recupero della memoria materiale del primo conflitto mondiale sul fronte isontino. In campo editoriale è autore di guide storico-escursionistiche e saggi storici.
Mitja Juren
ricercatore storico, scrittore ed animatore culturale. Esperto sui siti della Grande Guerra L/R 11/2013 art.6. Autore di una decina di volumi, è uno dei massimi esperti del fronte dell’Isonzo.
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