Architettura ed empatia
Sab 28 settembre 2024
17:45
Gratuito
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Seed360
Seed è un seme, un’azione, una metodologia, una community che invita designer, architetti e ingegneri, urbanisti – insieme ad artisti, scienziati, filosofi, psicologi, economisti, accademici e imprenditori – a incontrarsi e confrontarsi attorno a uno stesso tavolo. Dal 25 al 28 settembre ti aspettiamo nella suggestiva cornice di S. Francesco al Prato, per vivere insieme una settimana ricca di incontri, dialoghi, installazioni, e confronto per discutere delle sfide e opportunità che ci attendono. Partecipare è semplice, tutti gli eventi sono gratuiti!
Raul Pantaleo
Architetto e grafico (Milano, 1962), vive e lavora a Venezia, dove insieme ad altri colleghi ha fondato lo studio TAMassociati. Da anni svolge la sua attività professionale e di ricerca nell'ambito della progettazione bioecologica e della comunicazione sociale, collaborando con organizzazioni di terzo settore. Nel 2007 è co-autore della nuova sede della Banca Popolare Etica di Padova, segnalata al Premio Internazionale Architettura Sostenibile Fassa Bortolo 2007. Per Emegency ha progettato con il suo studio una serie di strutture ospedaliere, tra cui il Centro 'Salam' di cardiochirurgia a Khartum, presentato nel 2010 alla Biennale di Architettura di Venezia, e l'ospedale clinico di Niala. Insieme alla collega Marta Gerardi, dopo anni di attività nei paesi africani, ha realizzato Freetown, «una biografia-fiction-reportage dove i confini tra fumetto concettuale e didattico si annullano» (Internazionale). Di nuovo con Marta Gerardi e col collega architetto Luca Molinari, nel 2013 firma il libro Architetture resistenti, seguito nel 2015 da Terre perse e, nel 2019, da Architettura della felicità. Dopo il graphic storico Pugnali neri (2021), nel 2024 realizza insieme a Gerardi La nave, un libro che incrocia architettura, fumetto, reportage narrativo e fotografia per tradurre l'intensa esperienza vissuta a bordo di Life Support, una delle navi di salvataggio di Emergency.
Giovanni Vecchiato
Giovanni Vecchiato è ingegnere e neuroscienziato. Attualmente Ricercatore Associato presso l’Istituto di Neuroscienze del CNR, e Tecnologo presso l’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna. I suoi principali interessi scientifici risiedono nell’interfaccia tra cognizione spaziale e sociale e lo guidano ad indagare i substrati neurali comuni all’elaborazione dell’esperienza architettonica e dell’interazione con l’altro. E’ responsabile scientifico del progetto NuArch (finanziato da Lombardini22) che studia, attraverso indagini neuroscientifiche, il ruolo dell’esperienza dell’architettura sull’elaborazione delle espressioni corporee emotive e sulla rappresentazione dello spazio peripersonale. Partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali, e autore di numerosi articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali. E’ invitato periodicamente a conferenze internazionali come l’Academy of Neuroscience for Architecture e l’International Conference on Spatial Cognition. Inoltre, è stato invitato a partecipare come relatore alla Festa dell’Architetto del 2019 (CNAPPC). E’ supervisore di Dottorandi in Neuroscienze e docente di corsi di perfezionamento in neuroscienze e architettura (IUAV, POLI.design).