Anelare all’infinito

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Data

Dom 22 giugno 2025

Orari

10:00

Ingresso

Gratuito

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Fede e creatività si incontrano per avere accesso alla meraviglia dell’universo, quella tangibile solo a chi osa credere nella bellezza oltre i confini del conosciuto. Padre Antonio Spadaro, gesuita ed esegeta appassionato d’arte in Spiritualità (Marsilio) e in dialogo con Michelangelo Pistoletto, maestro dell’arte contemporanea, si addentra nella comprensione dell’umano e del proprio ruolo nell’universo. Se è la realtà quella a cui siamo radicati quotidianamente, essa acquista ancora più senso e pienezza nell’estendersi verso un’alterità dove simboli e forme, desideri e aneliti, creazione e pensiero spalancano visioni. Un conversazione per immaginare una rinnovata umanità e nuovi futuri.

In dialogo con Rosa Maria di Natale, giornalista.



INFORMAZIONI
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Si avvisa che le date e gli orari potranno subire variazioni.
Tutti gli aggiornamenti sono disponibili in tempo reale su www.taobuk.it


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Antonio Spadaro
Antonio Spadaro

Antonio Spadaro, all'anagrafe Antonino è un gesuita, giornalista, teologo, presbitero e critico letterario italiano, dal 2011 al 2023 direttore della rivista La Civiltà Cattolica e dal 1º gennaio 2024 sotto-segretario del Dicastero per la cultura e l'educazione.

Michelangelo Pistoletto
Michelangelo Pistoletto

È considerato uno dei precursori e protagonisti dell’Arte Povera con i suoi Oggetti in meno (1965-1966) e la Venere degli stracci (1967). A partire dal 1967 realizza, fuori dai tradizionali spazi espositivi, azioni che costituiscono le prime manifestazioni di quella “collaborazione creativa” che svilupperà nel corso dei decenni successivi, mettendo in relazione artisti provenienti da diverse discipline e settori sempre più ampi della società. Negli anni Novanta fonda Cittadellarte a Biella, ponendo l’arte in relazione con i diversi ambiti del tessuto sociale al fine di ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. Ha ricevuto innumerevoli premi internazionali, tra cui il Leone d’oro alla carriera della Biennale di Venezia (2003) e il Wolf Foundation Prize in Arts (2007). Le sue opere sono presenti nei maggiori musei d’arte contemporanea. Tra le sue pubblicazioni: Ominiteismo e demopraxia. Manifesto per una rigenerazione della società, Chiarelettere (2017) e La Formula della Creazione, Cittadellarte (2022)



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