ANDREA PENNACCHI

ANDREA PENNACCHI


Data

Dom 28 luglio 2024

Orari

21:00

Ingresso

A partire da 15€

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ANDREA PENNACCHI
in Mio Padre - appunti sulla guerra civile


Lo spettacolo Mio padre – Appunti sulla guerra civile, di e con Andrea Pennacchi, arriva la sera di domenica 28 luglio a Saluzzo (cn). Un monologo in cui il noto attore padovano racconta, con nostalgia e toccante ironia, il suo tentativo di ricostruire, a ritroso, l’esperienza vissuta da suo padre Valerio, partigiano, internato e sopravvissuto al campo di concentramento di Ebensee, in Austria.Su una scenografia scarna, essenziale, lo spettacolo, che ha debuttato nel febbraio 2019, sollecita l’immaginazione dello spettatore e con le parole, i gesti e i silenzi, riproduce l’atmosfera e l’emozione della narrazione che dà voce alla memoria di guerra per non dimenticare. Accompagnato dai musicisti Giorgio Gobbo e Gianluca Segato, Pennacchi porta in scena sé stesso, racconta il suo viaggio di figlio alla ricerca del padre, a cui è costretto a dire addio in silenzio, della sua storia e delle vicissitudini nel suo ritorno in un’Italia devastata dalla guerra.“Quando è morto mio padre, mi sono svegliato di colpo, come ci si sveglia dopo una festa in cui non ti divertivi e hai bevuto anche il profumo in bagno. È mattina, ti svegli e stai male, ma il peggio è che non ti ricordi niente, e c’è un casino da mettere a posto. E tuo papà, che era bravo a mettere a posto, non c’è più. Così sono finiti i miei favolosi anni ’90. La fine di una festa, la nascita di una nuova consapevolezza. Come Telemaco, ma più vecchio e sovrappeso, mi sono messo alla ricerca di mio padre e della sua storia di partigiano, e prigioniero, ma più ancora della sua Odissea di ritorno in un’Italia devastata dalla guerra. Sperando di trovare un insegnamento su come si mettono a posto le cose.”











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Attraverso Festival
Attraverso Festival

Fin dalla sua prima edizione Attraverso ha portato la sua proposta culturale e artistica in paesi sperduti tra bricchi e colline e città più popolose di un territorio che ha nomi diversi ma che si unisce nel nome dell’arte, dello spettacolo e della bellezza riuscendo a sviluppare negli anni senso di appartenenza e comunità. E proprio sul concetto di Comunità si costruisce la nuova edizione del Festival.

Andrea Pennacchi
Andrea Pennacchi

Attore e drammaturgo, Andrea Pennacchi si è laureato all'Università di Padova in Lingue e letterature straniere. Da una quindicina d'anni è uno dei volti più interessanti del cinema italiano ed è stato diretto da Carlo Mazzacurati, Andrea Segre, Riccardo Milani e altri ancora. Tra gli ultimi film in cui ha recitato si segnalano Le mie ragazze di carta di Luca Lucini (2023) e Berlinguer. La grande ambizione di Andrea Segre (2024). In teatro, dopo aver lavorato per anni come assistente di Gigi Dall'Aglio, nel 2011 ha portato in scena il suo spettacolo Eroi – grazie al quale ha vinto il Premio Off del Teatro Stabile del Veneto –, a cui è seguito nel 2013 Villan People. In seguito ha scritto e interpretato Trincee: risveglio di primavera (2015), Mio padre: appunti sulla guerra civile (2020), Una piccola Odissea (2022), Pojana e i suoi fratelli (2022). Dal 2024 a oggi ha recitato anche nello spettacolo Arlecchino? di Marco Baliani. È autore di diverse pubblicazioni per la casa editrice People, tra le quali Shakespeare and me, e in televisione ha riscosso un grande successo di pubblico grazie ai suoi monologhi nel talk show Propaganda live, in onda su La7, partecipando nel contempo a svariate miniserie e produzioni televisive. Nel 2024 ha esordito nella narrativa presso Marsilio con il giallo storico Se la rosa non avesse il suo nome.

Gianluca Segato
Gianluca Segato