Andata e ritorno: il turismo delle radici
Sab 19 ottobre 2024
12:00 - 12:50
Gratuito
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Si calcola che nell’arco di un secolo e mezzo, tra la metà del XIX e la fine del XX, siano stati oltre venti milioni gli italiani partiti per cercar fortuna all'estero, verso terre vicine (Svizzera, Francia, Germania), lontane (le Americhe) o lontanissime (Australia). Molti si sono fermati nei paesi d'adozione e oggi sono i loro discendenti a compiere il percorso inverso, anche solo temporaneamente, per riscoprire le proprie origini: è il “turismo delle radici”, un fenomeno la cui crescente portata economica si accompagna al recupero del rapporto con la Nazione d’origine. Ne parlano Riccardo Giumelli - che ha affrontato questo tema assieme ad altri autori in Scoprirsi italiani - e Luigi Maria Vignali, Direttore Generale per gli Italiani all’Estero del Ministero degli Affari Esteri.
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Radici Nel Futuro
L’Italia è Ospite d’Onore alla 76esima Fiera del Libro di Francoforte. Non succedeva dal 1988, anno in cui venne inaugurato ufficialmente l'attuale format che, all’interno del programma, assegna un posto speciale a un Paese o a una regione linguistica. Quella prima volta si rivelò un successo di critica e di numeri: il padiglione italiano catturò l'attenzione con l'attesa presentazione del secondo romanzo di Umberto Eco, Il pendolo di Foucault. Il grande autore italiano era reduce dall'exploit de Il nome della Rosa, libro che in Germania aveva venduto quasi 3 milioni di copie.
Riccardo Giumelli
Luigi Maria Vignali
Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) è un dicastero del governo italiano. Esso ha il compito di attuare la politica estera dell'Italia e di rappresentare il Paese nel contesto delle relazioni internazionali. L'attuale ministro è Antonio Tajani, in carica dal 22 ottobre 2022.