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Alberto Nerazzini, Christian RaimoLa mordacchia e la manipolazione, Censura, abuso e violenza simbolica nel dibattito pubblico e nell’informazione
Data
Sab 14 settembre 2024
Orari
15:00
Ingresso
Gratuito
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Limiti alla libertà di espressione e all’accesso all'informazione, nuove tecniche di propaganda e di controllo, tra abusi di potere, minacce, liti temerarie, forme di censura e autocensura, schiaffi ai principi costituzionali e all’ordine sociale, e alterazioni alla psiche collettiva e individuale. Che differenza c'è tra democrazia e autocrazia per il dibattito pubblico? Mentre infervorano le mille guerre culturali evocate in nome della politica delle identità, è meno visibile la riduzione della qualità del confronto e del conflitto tra le idee. È come se venissero messi in discussione in modo surrettizio i presupposti dell'illuminismo: la ricerca collettiva della verità, il principio di tolleranza, il metodo scientifico... Questa conversazione tra Alberto Nerazzini (giornalista investigativo, autore e conduttore tv) e Christian Raimo (insegnante, scrittore e attivista politico), esplora i confini di una crisi epistemica che informa poi tutte le altre crisi delle infrastrutture dei saperi: quella del giornalismo, quella educativa, quella dei partiti, quella delle istituzioni. Censure, autocensure, silenziamenti, complottismi, sensazionalismi e semplicismi sono tra i molti sintomi della «mordacchia» di un regime fluido a cui ogni giorno rischiamo di obbedire senza che nessuno ce l’abbia forse nemmeno chiesto.