Agape, Eros e Philia
Ven 17 maggio 2024
18:30
Gratuito
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con Luigi Perissinotto (filosofo del linguaggio), Beatrice Cristalli (linguista)
modera don Paolo Astolfo
«Voler scrivere l’amore significa affrontare il guazzabuglio del linguaggio: quella zona confusionale in cui il linguaggio è insieme troppo e troppo poco, eccessivo (per l’illimitata espansione dell’io) e povero (per i codici entro i quali viene costretto e appiattito dall’amore).» L’amore è il sentimento di base della natura umana, senza il quale non esisterebbero i legami che danno forma alle famiglie, ai gruppi, alle società. Un dialogo che vuole mettere al centro le diverse dimensioni dell’amore: dalla philia greca (che assomiglia a ciò che oggi chiamiamo amicizia), alla passione dell’eros. L’eros e la philia sono essenziali per ogni vita buona, ma non bastano, ed è proprio qui che interviene l’agape, l’amore disinteressato, immenso, smisurato, che rivela una dimensione presente, in potenza, nell’essere di ogni persona. L’agape non è una forma di amore che comincia quando finiscono le altre, non è il non–eros o la non–philia, perché è la sua presenza che rende ogni amore pieno e maturo.
Prenotazione obbligatoria
In collaborazione con: La Chiave di Sophia e Seminario Vescovile di Vittorio Veneto
Si ringrazia: Zoppas Industries
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Pagine coinvolte
Festival Biblico
Ci chiamiamo così dal 2005, quando gli attuali enti promotori – Diocesi di Vicenza e Società San Paolo – ebbero l’intuizione di unire lo stile tipico di un festival al contenuto delle Sacre Scritture, per rileggere la contemporaneità e i fatti dell’attualità. Non abbiamo finalità confessionali, ma siamo un’esperienza spirituale e culturale aperta a chiunque voglia porsi delle domande per provare a capire qualcosa di più del mondo.
Beatrice Cristalli
È consulente in editoria scolastica (Mondadori Education e Rizzoli Education), formatrice e linguista. Collabora con varie testate tra le quali Focus Scuola e Treccani.it, per cui cura da anni articoli sull’evoluzione dei linguaggi della contemporaneità, dalle nuove generazioni alla dimensione digitale. È autrice di podcast e collabora con Rsi – Radiotelevisione svizzera. Dal 2017 è Referente regionale della Lombardia per il Premio Leopardi del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati (CNSL). Il suo ultimo libro è “Parla bene pensa bene. Piccolo dizionario delle identità” (Bompiani, 2022), nel quale affronta il tema della costruzione dell’identità attraverso cinquanta voci in forma di micro-saggio.
Luigi Perissinotto
Insegna Filosofia del Linguaggio all’Università Ca’ Foscari di Venezia. I suoi studi e ricerche hanno avuto come temi principali la filosofia di Wittgenstein, il problema filosofico dell’interpretazione e la questione filosofico-linguistica del significato e della comprensione . Tra i suoi libri vanno almeno ricordati Le vie dell’interpretazione nella filosofia contemporanea (Laterza, 2002) e Introduzione a Wittgenstein (il Mulino, 2018). Con Pasquale Frascolla ha pubblicato una nuova traduzione del Tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein (Feltrinelli, 2022)