Abbracciare Dafne, Attorno a Gaia: due libri sull’ambiente e l’antichità greco-latina
Gio 19 settembre 2024
09:30
Gratuito
Calcolo distanza...
La rappresentazione della terra è come un filo che attraversa la letteratura universale, descrivendo un cerchio che non si è mai chiuso e che forse non si chiuderà mai. È tempo di meditare insieme su tutto questo e di provare a costruire una nuova coscienza civile, di vedere la terra come organismo vivente e come madre e nutrice universale. Con Omero, con Esiodo o con Esopo, con Virgilio o con Ovidio cominciamo a rimettere gli alberi, gli animali, il vento, il mare e la terra al centro del mondo.
Modificato più di un mese fa
Pagine coinvolte
Pordenone legge
Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.
Roberto Bondì
Roberto Bondí insegna Storia della filosofia e Storia delle idee all’Università della Calabria. Si occupa dei rapporti tra filosofia e scienza nell’età moderna, dell’ipotesi di Gaia e del dibattito filosofico sull’ambiente. È stato finalista al Premio Letterario Galileo nel 2007. Dirige, con Martino Rossi Monti, la collana Storia delle idee per ETS. Tra le sue pubblicazioni: "Blu come un’arancia. Gaia tra mito e scienza" (2006), "Solo l’atomo ci può salvare" (2007), "Come vedessero due soli" (2010), "Natura" (2014), "Il primo dei moderni" (2018), "Animal Tellus" (2023).
Filippomaria Pontani
Filippomaria Pontani (1976) insegna Filologia Classica presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. È socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei. Studia la tradizione manoscritta dei testi greci in età antica, bizantina e umanistica, e ha curato edizioni di Eraclito, Plutarco e Poliziano. Ha scritto su molti autori classici e ha scoperto e pubblicato versi ignoti di Callimaco, Simonide e Ipponatte. Traduce dal neogreco e coordina il progetto “Classici contro”. Scrive sul «Fatto quotidiano» e sul «Domenicale» del «Sole24Ore».
Valeria Melis
Valeria Melis ha conseguito il Dottorato di ricerca in Culture classiche e moderne presso l’Università di Torino nel 2014. Tra il 2019 e il 2020 ha completato il Master in "Digital humanities" presso l’Università Ca’ Foscari Venezia. Ha avuto contratti e borse di ricerca presso le Università di Cagliari e Ca' Foscari Venezia. Dal 2020 al 2022 è stata Assegnista di ricerca nel progetto Book Batch One. Nel 2022 ha collaborato al progetto KomFrag. Attualmente è Assegnista di ricerca presso l'Università di Genova nel Progetto di Rilevante Interesse Nazionale “Laugh Tracks. Greek Comedy in Ptolemaic Egypt”. È docente a contratto presso l'Università "Kore" di Enna e ha insegnato all’Università Ca' Foscari Venezia e all’Università di Sassari. Le sue ricerche vertono principalmente sul teatro classico, filologia digitale, teorie aristoteliche sul teatro euripideo e aristofaneo, Tucidide, Lucrezio, retorica antica e scrittura argomentativa. Ha scritto diversi contributi su rivista e in volume, la monografia "Le amiche di Lisistrata" e il manuale "Scripta manent". Recentemente si è interessata alla satira di Luciano di Samosata e alla biografia antica. Fa parte dei gruppi di ricerca Aletheia e Classici Contro a Venezia. Ha tenuto conferenze in varie sedi universitarie nazionali e internazionali.