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A che servono i classici?
Data
Ven 10 ottobre 2025
Orari
17:45
Ingresso
Gratuito
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in collaborazione con Ares Edizioni Alessandro Rivali dialoga con Beatrice Savino Troppo spesso la letteratura dell’antichità, ... i “classici”, come li abbiamo da tempo immemore battezzati, sembrano scontare la condanna ad una muta distanza. Dal comune sentire, dal “radar” della lettura. Confinati sempre più al culto dei pochi, al tavolo autoptico dello specialismo, della filologia. Radici tanto celebrate quanto disertate. Ma se a tradurli è Ezio Savino, accade il prodigio. I “suoi” Eschilo e Sofocle, tradotti tra il 1978 e il 1989, ridanno ai classici una lingua di fierezza. Grazie alla quale abbandono e pathos, suggestione e vertigine superano le gabbie auree della filologia e del metro. Une vero evento. Leggiamo i classici, ripartiamo da lui. Ne parleremo con Alessandro Rivali, scrittore e poeta, è autore di Ho cercato di scrivere Paradiso, in cui ha raccolto le conversazioni con Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Puond, e Beatrice Savino, classicista, autrice di libri per l’infanzia e di testi scolastici, coautrice delle antologie Nel cuore dei libri e Lettori si diventa.