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Mer 17 set 2025
Pordenonelegge 2025
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Ema Stefanovska
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Informazioni
Nata a Skopje nel 1984, Ema Stefanovska è una linguista, docente di traduzione e portatrice sana di cultura balcanica a Milano e dintorni da oltre vent’anni. Si dedica alla diffusione di letteratura di lingua-culture minoritarie nel contesto italiano, facendosi carico del residuo traduttivo di testi che vedono la prima luce in semiosfere decimali. Ha curato la traduzione poetica di una selezione di poesie della poetessa macedone Lidija Dimkovska in prossima uscita nella raccolta Condizione di confine (La vita felice, 2025). Ha inoltre curato la traduzione di un progetto poetico per l’antologia La poesia che si fa città, vol. 2 (a cura di Tommaso di Dio, Zacinto Edizioni, 2024), ha tradotto racconti dal macedone (Quando ho lasciato Karl Liebknecht di Lidija Dimkovska), dal serbo (Geografia parallela di Bojan Savić Ostojić) e dal bosniaco (Io, l’anarchico di Damir Advić) per la rivista letteraria Specimen e ha curato la traduzione della video installazione Radio Ballads per la 24a Esposizione Internazionale di Triennale Milano. Talvolta scrive.