Una Cantastorie Catalana
Gio 04 settembre 2025
14:30
A partire da 8€
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Se c'è una cosa che lega i tre romanzi scritti da Irene Solà – classe 1990 eppure già una delle narratrici catalane più lette e tradotte in tutto il mondo – è una riflessione sulle storie: da dove arrivano, a chi appartengono, chi le racconta, a chi vengono raccontate. Nei suoi romanzi prendono la parola donne vive e morte, il diavolo, i freak del paese, ma anche la natura stessa si fa talvolta voce narrante: montagne, nuvole, funghi possono diventare voci di un racconto corale. Con una prosa di enorme forza poetica Irene Solà attinge all'immaginario rurale e al folklore popolare catalano creando romanzi pieni di meraviglia, metamorfosi e mistero. In occasione della pubblicazione de L'argine, suo romanzo di esordio tradotto per la prima volta in italiano, l'autrice di Ti ho dato gli occhi e hai guardato le tenebre e di Io canto e la montagna balla arriva a Festivaletteratura, intervistata dalla scrittrice e critica letteraria Silvia Pelizzari (L'ultima volta che sono stata lei).
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Festivaletteratura
Dal 1997, Festivaletteratura è uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa. Al Festival partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali. Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.
Irene Solà
Artista e scrittrice catalana, si è laureata in Belle Arti presso l'Università di Barcellona e ha conseguito un Master in Letteratura, cinema e cultura visiva presso l'Università del Sussex. Con il suo libro di poesie Bèstia (Galerada, 2012; Italic, 2020) ha ricevuto il Premio Amadeu e con il suo primo romanzo Els Dics (L'Altra Editorial) il Documenta Prize 2017. Guadagna un vasto seguito soprattutto con la sua seconda opera di narrativa, Io canto e la montagna balla, «una festa dell'immaginazione» (El País) ambientata in una trasognata comunità rurale ai piedi dei Pirenei che viene inserita fra i migliori titoli del 2019 dalla stampa culturale catalana e spagnola e diventa un vero e proprio fenomeno editoriale grazie a un entusiastico passaparola tra i lettori. Nel 2020 Solà è insignita del Premio dell'Unione europea per la letteratura, il riconoscimento che celebra i migliori scrittori emergenti in Europa, e da allora consolida la sua lingua barocca e piena di inventiva in altre due opere romanzesche: Ti ho dato gli occhi e hai guardato le tenebre (Mondadori, 2024) e L'argine (Mondadori, 2025).
Silvia Pelizzari
Silvia Pelizzari è nata nel 1983 sul lago di Garda e vive a Milano. È ideatrice e autrice di Tiresia, un podcast sulla letteratura queer (Emons Record, 2022); ha scritto di libri su Pagina99, Minima et Moralia, L'indiscreto, Kobo e Huffpost; ha co-diretto Finzioni Magazine e pubblicato racconti per riviste online e antologie, tra cui Brave con la lingua (Autori Riuniti, 2018) e Stasera faremo cadere il cielo (Zona 42, 2024). È socia della libreria Alaska di Milano e organizza eventi culturali. L'ultima volta che sono stata lei (Fandango) è il suo primo romanzo.