Un autunno d’agosto
Sab 27 luglio 2024
21:00
Gratuito
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Estate 1944. Lungo la Linea gotica si consuma la parte più feroce della guerra in Italia, una serie di eccidi orribili per mano dei nazifascisti. A San Terenzo Monti, paese di poche centinaia di abitanti tra Liguria, Emilia e Toscana, vengono uccise senza pietà 159 persone, in prevalenza donne e bambini, l'esecuzione accompagnata dal suono di un organetto. Attraverso la storia della sua famiglia, con una scrittura intensa, Agnese Pini ha scritto un grande romanzo civile, con il respiro universale dell'inchiesta-racconto che parla di noi e del presente. “Una storia così” dice l'autrice “lascia un segno indelebile nelle famiglie che l'hanno subita, e appartiene a tutti i sopravvissuti e ai figli dei sopravvissuti. È una storia di umanità e di amore perché, soprattutto nei momenti in cui vita e morte sono così vicine, l'umanità e l'amore escono più forti che mai. L'ho sentita raccontare fin da quando ero piccola: la raccontavano mia nonna, mia madre, mia zia (nella foto di copertina), ma per molto tempo ho pensato che fosse un capitolo ormai chiuso della storia d'Italia e della mia storia personale. Grazie anche al lavoro che faccio, ho capito invece che quel capitolo era tutt'altro che chiuso, che lì si nascondono gli istinti più inconfessabili di ciò che possiamo ancora essere. L'ho capito con la guerra in Ucraina, vedendo come certi orrori si perpetuino sempre identici al di là delle latitudini e degli anni. E l'ho capito perché nel nostro paese c'è un periodo, il ventennio fascista, che ancora non riusciamo a guardare con una memoria davvero condivisa. La storia raccontata in questo libro può diventare allora un'occasione per tornare a ciò che siamo stati con una consapevolezza nuova. Del resto la resistenza civile di un paese si può tenere viva solo restituendo verità e dignità al destino degli ultimi. Questo è un libro sugli ultimi ed è a loro che è dedicato, perché su di loro si è costruita l'ossatura forte e imperfetta di tutto il nostro presente, dunque anche del mio”.
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Pagine coinvolte
Il libro possibile
Da oltre 22 anni il Libro Possibile rappresenta l'evento culturale dell'estate del sud Italia, ogni anno a Polignano a Mare e da alcuni anni anche a Vieste.
Agnese Pini
Nata a Carrara, classe 1985, dirige da agosto del 2019 La Nazione, prima donna in 160 anni di storia del quotidiano. Dal primo luglio 2022 è stata nominata anche Direttrice Responsabile di QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino e Il Giorno.
Giovanna Botteri
Fra le più affermate giornaliste italiane, dopo la laurea in Filosofia, ha ultimato gli studi alla Sorbona (dottorato in Storia del cinema) per poi dedicarsi al giornalismo. Con alle spalle qualche esperienza nella carta stampata (Il Piccolo e l’Alto Adige), nel 1985 ha iniziato a collaborare per la Rai. Tre anni più tardi è entrata nella redazione esteri del TG3 e da allora ha raccontato i principali avvenimenti internazionali in qualità di inviata speciale: dalla rivoluzione in Romania, alle guerre in Bosnia e Kosovo, sino al G8 di Genova e all’occupazione statunitense in Iraq (per i suoi servizi da Baghdad ha vinto il Premio Ilaria Alpi e il Premio Saint Vincent). Giovanna Botteri ha condotto l’edizione serale del TG3 (2004-06), dal 2007 al 2019 è stata corrispondente Rai dagli Stati Uniti, dal 2019 al 2021 dalla Cina e dal 2021 lo è dalla Francia.