Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
45.454032
9.1824654
Tzimtzum
Data
Sab 16 novembre 2024
Orari
17:00
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Un romanzo distopico che parla di un futuro in cui giudici e tribunali sono stati aboliti perché la giustizia è amministrata da un’entità non umana in una fortezza che evoca atmosfere kafkiane, mentre una voce anonima accusa il genere umano di avere tradito la sua fiducia.
Pagine che parlano non solo di processi e di giustizia, argomento quanto mai attuale, ma del giudicare in generale e della dignità di chi viene giudicato: in questo modo, chiamando ad interrogarsi non solo le donne e gli uomini che vestono una toga ma, in fondo, tutti noi.
A discuterne con l’autore Moni Ovadia, attore, scrittore e interprete massimo della cultura yiddish che ha ispirato il titolo del romanzo, con la moderazione di Lello Naso, caporedattore de “Il Sole 24 Ore”.