Storia allegra di un uomo triste

Storia allegra di un uomo triste


Data

Dom 16 novembre 2025

Orari

15:00

Ingresso

A partire da 4€

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Presentazione del libro di poesie di Pier Mario Giovannone Storia allegra di un uomo triste (Einaudi, 2025), un’auto-antologia che ripercorre un cammino esistenziale e letterario di trent’anni. L’autore dialogherà con Federico Faloppa. Partendo da una toccante sezione del libro si ricorderà il cantautore Gianmaria Testa, con cui Giovannone ha collaborato come chitarrista, arrangiatore e paroliere, e a cui era profondamente legato. Commenti musicali di Roberto Taufic, ai vertici del chitarrismo jazz contemporaneo.
Presentazione del libro di poesie di Pier Mario Giovannone Storia allegra di un uomo triste (Einaudi, 2025), un’auto-antologia che ripercorre un cammino esistenziale e letterario di trent’anni. L’autore dialogherà con Federico Faloppa. Partendo da una toccante sezione del libro si ricorderà il cantautore Gianmaria Testa, con cui Giovannone ha collaborato come chitarrista, arrangiatore e paroliere, e a cui era profondamente legato. Commenti musicali di Roberto Taufic, ai vertici del chitarrismo jazz contemporaneo.


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Scrittori In Città
Scrittori In Città

Un tema ogni anno a fare da filo conduttore. Dalla prima edizione, del 1999: Letterature tra nord e sud, Il viaggio e il sogno, Isole, Paure, Confini, I luoghi della libertà, Passioni, Passaggi, 2007: In questo preciso momento, 200∝: Ai bordi dell’infinito, Luci nel buio, Idoli, Orizzonti verticali, Senza fiato, Terra, terra!, Colori, Dispari, Ricreazione, Briciole, Venti, Voci, Prossimo, Scatti, Aria, Argento vivo, Stelle.

Pier Mario Giovannone
Pier Mario Giovannone

Pier Mario Giovannone è nato a Cuneo nel 1974. Diplomato in chitarra classica, laureato in Lettere con una tesi su David Maria Turoldo, ha insegnato Letteratura Italiana all’Università di Londra, è stato redattore in una casa editrice torinese, ha diretto la Fondazione E. di Mirafiore tra le colline delle Langhe e attualmente lavora a Genova come promotore culturale. È fondatore del concorso internazionale per autori di monologhi Per Voce Sola (presieduto da Guido Davico Bonino) e del Coro popolare della Maddalena, un progetto nato per favorire l’integrazione e l’armonia sociale. Ha pubblicato raccolte poetiche, articoli di critica letteraria e il libro per bambini Girotondo di elefanti ­­­­­­­­­­­­­­­­­(Gallucci), una filastroc­ca musicata da Giua e dalla Banda Osiris.

Federico Faloppa
Federico Faloppa

Professore ordinario di Language and discrimination nel Department of Languages and Cultures dell’Università di Reading (Gran Bretagna), da venticinque anni il focus della sua ricerca sono gli stereotipi etnici, la costruzione linguistica della “diversità”, il multilinguismo nella società plurale, la rappresentazione delle migrazioni nel discorso pubblico, il paesaggio linguistico di confine, il rapporto tra lingua e potere, i discorsi d’odio. In questo ambito, ha pubblicato numerosi articoli e report, nonché diverse monografie, tra cui Parole contro. La rappresentazione del diverso nella lingua italiana e nei dialetti (2004), Razzisti a parole (per tacer dei fatti) (2011), Brevi lezioni sul linguaggio (2019), #Odio. Manuale di resistenza alla violenza delle parole (2020), Sbiancare un etiope. La costruzione di un immaginario razzista (2022), La farmacia del linguaggio. Parole che feriscono, parole che curano (2022), I morti degli altri (con Marco Aime, 2025). Co-fondatore della Rete nazionale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio, collabora con ONG e istituzioni nazionali e internazionali, tra cui il Consiglio d’Europa, per cui è consulente in tema di prevenzione e contrasto allo hate speech.

Roberto Taufic
Roberto Taufic

Nato nell’Honduras (America Centrale) nel 1966, di origine palestinese da parte di madre, si trasferisce con la famiglia in Brasile all’età di cinque anni e a dieci anni inizia i suoi studi musicali. A 15 anni partecipa a diversi festivals in varie formazioni di musica popolare brasiliana e chôro suonando la chitarra classica e il cavaquinho, e dai 17 anni lavora come turnista in vari studi del suo Stato (Rio Grande Do Norte – Brasile) partecipando a diverse produzioni discografiche. A 19 anni registra il primo disco di proprie canzoni con il suo gruppo “Cantocalismo” e suona all’apertura dei concerti di Geraldo Azevedo, Boca Livre, Joyce e Luiz Melodia. Nello stesso periodo fa tournée con artisti di fama nazionale nel suo Stato, come Dulce Quental e Wilson Simonal, e partecipa a Rio de Janeiro al “Projeto Pixinguinha” con Diana Pequeno. Nel 1990 approda in Italia e per quattro anni risiede a Roma dove approfondisce i suoi studi musicali e collabora con diversi artisti. Nel 1994 parte per una tournée in Brasile accompagnando la cantante Elza Soares insieme al sassofonista Giancarlo Maurino e partecipa come arrangiatore alla registrazione del disco di Nonato Buzà con il batterista Robertinho Silva. Nel 1995 torna in Italia e si trasferisce in Piemonte dove con la cantante Simon Papa, Giancarlo Maurino e percussionista brasiliano Gilson Silveira forma il gruppo Latin Touch e registra “De cabo a rabo” (1996), Cd con special guest il violoncellista brasiliano Jaques Morelembaum. Nel 2016 viene pubblicato “Terras”, una collaborazione del Duo Taufic con la cantante iltaliana Barbara Casini. Come didatta ha tenuto seminari di chitarra jazz e brasiliana in Brasile ed in Italia. Tra i più importanti quelli al conservatorio di Cuneo, alla UFRN (Brasile) per la “settimana della musica”, alla scuola jazz di Pomigliano D’Arco e al Cosenza Jazz Festival. Ha tenuto corsi di chitarra jazz/moderna al Civico Istituto Musicale GB Fergusio di Savigliano e alla scuola Girotondo di Cuneo. A Torino è stato docente di chitarra al “San Salvario Sound Station” e dal 2014 partecipa come docente al Gubbio Summer Festival. Biography – Roberto Taufic